martedì 23 ottobre 2012

Le primarie del Pd sono una buffonata



Voce Repubblicana, 23 ottobre 2012
Intervista a Giancarlo Lehner
di Lanfranco Palazzolo

Se Pierluigi Bersani si vuoleva candidarsi correttamente per vincere le elezioni primarie nel Pd doveva dimettersi dalla segreteria. Lo ha detto alla “Voce” il deputato di Popolo e territorio Giancarlo Lehner.
Onorevole Lehner, il candidato alle primarie del Partito democratico Matteo Renzi sta continuando a mietere successi su successi. Renzi si rivolge anche agli elettori del centrodestra. Come considera questa strategia?
“Direi che la mossa di Matteo Renzi è molto intelligente e moderna. Il candidato alle primarie del Partito democratico ha presentato un suo progetto politico. Intorno a questo progetto politico possono dare il loro consenso i cittadini. Mi pare un'iniziativa legittima. Non ho nulla da dire su questa scelta”.
Cosa pensa delle primarie e di come si stanno svolgendo oggi in Italia?
“Mi sembrano un'autentica buffonata. In Italia abbiamo il vizio di voler fare gli americani. Vogliamo imitare gli Stati Uniti, ma non ci riusciamo. Loro hanno delle regole molto rigide ed intelligenti. Negli Stati Uniti nessun segretario politico può candidarsi alle elezioni primarie. Se lo facesse sarebbe costretto alle dimissioni. Il motivo di questa scelta è logico. Il segretario di un partito sarebbe il vincitore naturale di questa competizione perché controlla gli apparati del partito”.
In Italia Bersani non si è dimesso.
“Non si è dimesso perché vuole continuare a controllare il partito per vincere le primarie. Questo comportamento falsa la gara delle elezioni primarie. E' chiaro che le prossime elezioni primarie saranno vinte da Bersani. Tutte le leve del Partito sono nelle sue mani. Ecco perché queste competizioni nel Pd saranno una buffonata. Spero che anche il centrodestra non imiti questa buffonata. Noi siamo davanti ad una politica che, oltre ad avere davanti a se i suoi Fiorito e i guai che conosciamo, è fatta di tanti buffoni”.
Nel Pdl, che è il tuo partito di riferimento, quanti buffoni ci sono?
“La buffonaggine non conosce bandiere politiche. Non è una questione di identità politica o di colore”.
Nella dirigenza del Popolo delle libertà sono state annunciate dei grossi cambiamenti dal segretario Angelino Alfano. Cosa ne pensa?
“Ammesso e non concesso che anche nel Pdl ci saranno le elezioni primarie, i cambiamenti annunciati da Alfano sono un errore. Se Alfano vuole partecipare alle primarie del Pdl dovrebbe dimettersi dalla segreteria del Partito e rinviare il ricambio di vertice. Dovrà farlo il nuovo leader del Pdl che uscirà vincitore delle primarie. Non si può cambiare la classe dirigente del Pdl e candidarsi alle primarie. Mi sembra assurdo. Siamo all'avanspettacolo. Questa è una frode”.
Silvio Berlusconi si è stufato di queste beghe?
“Non so dirlo. E' diverso tempo che non riesco a parlare con lui. Lo leggo solo sui giornali”.

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