martedì 2 ottobre 2012

Lo Stato deve lasciarci almeno l'IMU



Intervista a Marco Zacchera
Voce Repubblicana, 2 ottobre 2012
di Lanfranco Palazzolo
 
L'IMU serve ai comuni, ma lo Stato deve rinunciare alla sua parte per dare agli enti locali la completa responsabilità amministrativa dei suoi fondi. Lo ha detto alla “Voce” il sindaco di Verbania Marco Zacchera, animatore dell'iniziativa del coordinamento dei sindaci del Pdl che vogliono dare un segno tangibile della necessità di un cambio di marcia della politica verso gli elettori.
Marco Zacchera, come è nata questa iniziativa?
“Noi abbiamo predisposto un documento che è all'attenzione dei sindaci del Pdl di tutta Italia. La situazione politica è quella che è, però ci sono 20 mila sindaci eletti del Pdl che hanno preso dei voti. Noi vogliamo che questa forza sia ascoltata nel Pdl. Noi vogliamo che il partito sia attento alle nostre richieste rispetto all'attenzione che viene dedicata ai cosiddetti 'nominati' della politica. Ci devono essere delle primarie vere per capire chi devono essere i candidati alle prossime elezioni politiche. Nessuno di noi sindaci si candiderà alle prossime elezioni politiche, ma chiediamo che la scelta delle persone sia fatta in modo davvero oculato. La base deve imporsi”.
Quali altri impegni chiedete?
“Noi vogliamo che i candidati del Pdl alle politiche firmino una carta con la quale si impegnano alla loro onestà intellettuale. Io credo che tutti gli amministratori di tutti i partiti politici, che vivono la realtà dei Comuni, si rendono conto di quanto siano assurde le notizie che circolano sull'amministrazione delle regioni. Noi vogliamo portare il nostro documento all'attenzione del partito”.
Come vi siete impegnati alla riduzione dell'IMU?
“Personalmente non ho gradito le dichiarazioni di Silvio Berlusconi quando ha detto che è necessario togliere l'IMU. Ma se questa tassa viene tolta molti comuni si troveranno in grande difficoltà. Forse sarà necessario arrivare ad un'altra conclusione. Visto che lo Stato ha tagliato i trasferimenti agli enti locali dovrebbe affidare la sua quota dell'IMU agli enti locali e a quel punto il Comune avrà il diritto ad autoamministrarsi. Ciascun amministratore si presenterà davanti ai cittadini con la sua faccia spiegando perché e per come debba essere messa un'aliquota sull'IMU. Allora sì che questo diventa un tributo per la città, commisurate alle esigenze di ogni singolo comune. Oggi i cittadini sono totalmente infuriati per questa tassa, ma non sanno che una parte dell'IMU finisce nelle casse dello Stato. L'impressione è che i Comuni siano un semplice vaso di coccio vittima di interessi più grandi di noi. Ma la vera democrazia vive nei comuni. Gli enti locali fanno grossi sacrifici perchè sono i primi a vedere il peso della crisi economica. Io stesso non ho un segretario, uso il mio cellulare e non ho nessun tipo di privilegio. E non abbiamo nemmeno l'auto blu”.

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