martedì 16 ottobre 2012

Quell'asta era regolare



Intervista a Donato Robilotta
Voce Repubblicana, 16 ottobre 2012 
di Lanfranco Palazzolo

Franco Fiorito ha partecipato ad un’asta per ottenere un appartamento in affitto. Lo ha detto alla “Voce” l’ex consigliere regionale del Pdl nel Lazio Donato Robilotta. L’esponente politico socialista è stato anche Commissario dell’Ipab Sant’Alessio, l’ente dal quale il capogruppo del Pdl alla Regione Lazio Franco Fiorito ha ottenuto, attraverso un’asta, un appartamento in via Margutta a Roma.
Donato Robilotta, quando si voterà nel Lazio?
“Quello che è accaduto nel Consiglio Regionale del Lazio ha messo in crisi l’istituzione della Regione. La campagna elettorale andrà fatto sulla situazione della Regione nel campo dei rifiuti e della sanità. Nessuno si occupa di questi temi. Credo che sarebbe opportuno andare al voto in un clima più disteso, ma di confronto sulle cose da fare in Regione. Questo sarebbe molto meglio per tutti. Questa situazione è nell’interesse di tutti”.
Pensa che l’opinione pubblica dimenticherà ben presto le vicende politiche di queste settimane?
“Credo che il segno delle vicende che abbiamo visto in queste settimane resterà. Queste vicende hanno colpito anche me. Oggi occorre tornare alla buona politica per cercare di lenire queste ferite e far capire alle persone che non tutti sono uguali. Per tornare alla buona politica bisogna parlare dei problemi e su come ricostruire le regole. Dal 2004 è stato approvato uno Statuto alla Regione Lazio. Ma da allora questo statuto non è mai stato del tutto applicato. Mancano i controlli. Se ci fossero stati i dovuti controlli non si sarebbero verificati i fatti che abbiamo visto negli ultimi tempi. Lo Statuto della Regione Lazio deve essere applicato”.
Lei è stato commissario dell’Ipab Sant’Alessio. Non è stato riconfermato in quell’incarico dalla Polverini. Ci vuole spiegare come è nata la vicenda della casa, di proprietà dell’Ipab, affittata a Franco Fiorito in via Margutta?
“Sapevo che Fiorito aveva presentato una domanda per avere un appartamento di via Margutta in affitto. Ma l’ente, da regolamento, affitta le case con un canone stabilito dall’agenzia del territorio, che è quasi superiore al canone di mercato, attraverso la modalità delle aste pubbliche. Fiorito ha partecipato ad un’asta pubblica insieme ad altri quattro concorrenti. Fiorito ha offerto molto di più del canone base. Non c’è stato nessun motivo per negare a Fiorito quell’appartamento. Fino a quel momento non era scoppiato nessuno scandalo”.
Avrebbe dovuto esserci una norma per impedire al Consigliere Fiorito di partecipare a quell’asta?
“L’Ipab non è un ente della Regione Lazio, ma è autonomo. La Regione vigila su quell’ente. E la vigilanza viene esercitata dall’ufficio Ipab della Regione Lazio. Quelle case al centro vengono affittate a chi ha un reddito alto per ricavare soldi dall’ente che si occupa dei non vedenti”.

Nessun commento: