mercoledì 28 novembre 2012

Qui ci vogliono le primarie



Voce Repubblicana, 28 novembre 2012
Intervista a Fabio Rampelli 
di Lanfranco Palazzolo

Silvio Berlusconi ha tutto il diritto di ricandidarsi come Presidente del Consiglio, ma dovrebbe farlo passando dalle elezioni primarie del Pdl. Lo ha detto alla “Voce” l’onorevole Fabio Rampelli del Popolo delle libertà.
Onorevole Rampelli, ci spiega che tipo di critiche avete rivolto a Silvio Berlusconi, che ha lasciato intendere di voler annullare le elezioni primarie del Pdl?
“Da domenica scorsa abbiamo dato vita ad un sit-in davanti alla sede del Pdl in via dell'Umiltà a Roma. Al segretario del Pdl Angelino Alfano abbiamo rivolto un appello per non retrocedere dall'intenzione di svolgere le elezioni primarie. Questo sarebbe un fatto molto grave nei confronti del nostro elettorato. Ci sono delle candidature che sono state presentate in questi giorni. Ci sono centinaia di migliaia di elettori che si sono mobilitati per presentare delle candidature. C'è un lavoro di presenza sul territorio da parte di tanti militanti. Questo lavoro deve proseguire perché, al di la della consultazione, vogliamo dimostrare di essere un partito in grado di consultarci con gli elettori che ci danno fiducia. In 18 anni di Seconda Repubblica questo aspetto del nostro impegno politico è stato trascurato”.
Pensate che Silvio Berlusconi possa partecipare alle elezioni primarie del Pdl?
“In più di una circostanza abbiamo detto che Berlusconi dovrebbe impegnarsi in una nuova legittimazione popolare. Questo non significa che Berlusconi non l'abbia più. Ma credo che questa conferma sarebbe importante. La legittimazione di Silvio Berlusconi alle elezioni politiche del 2008 è stata molto importante, ma quella data è molto lontana. In questi anni ci sono stati molti fatti importanti, sono accadute molte cose. Una rilegittimazione di Silvio Berlusconi attraverso le elezioni primarie sarebbe molto più importante e significativa rispetto ad una designazione fatta da un ufficio politico. Noi siamo favorevole, nel caso Berlusconi lo decidesse, di ricandidarsi alla guida del paese. Lui è il Presidente del Partito. Ma lo dovrebbe fare misurandosi all'interno del Pdl con i programmi di altri candidati alla guida del partito. Lo dovrebbe fare come lo hanno fatto altri leader politici del centrosinistra nelle primarie che abbiamo visto domenica scorsa. La cosa migliore che può fare oggi Berlusconi è quella di presentarsi alle elezioni primarie e di confermare questo voto. Sarebbe una prova di grande democrazia, nobilitando il nostro confronto politico”.
Qualcuno ha detto che le candidature alle primarie del Pdl hanno dimostrato di essere una sorta corrida politica.
“Il quadro si è molto semplificato. Molte candidature sono state ritirate. Io non credo che avere tanti candidati significhi sminuire il significato delle elezioni primarie. Anzi, credo che questo sia un elemento di ricchezza”.

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