martedì 3 gennaio 2012

Il governo del PRESIDENTE


Voce Repubblicana del 3 gennaio 2012
Intervista a Filippo Berselli
di Lanfranco Palazzolo

Il Governo Monti è il Governo del Presidente della Repubblica. Lo ha detto alla “Voce” il senatore del Popolo delle Libertà Filippo Berselli, Presidente della Commissione Giustizia del Senato.
Presidente Berselli, come ha trovato il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica?
Il messaggio di fine anno del Presidente Napolitano era previsto nei suoi contenuti. Si tratta di un messaggio che accompagna il Governo Monti nel suo cammino di risanamento, in questa difficile esperienza. Il governo Monti ha una maggioranza parlamentare, ma non ha l'appoggio dei partiti politici. Per questa ragione l'esecutivo guidato da Mario Monti è esposto alle proposte che vengono fatte, di volta in volta, dalle forze politiche. Non ci troviamo di fronte ad un governo politico che ha l'appoggio che ha una maggioranza politica larghissima, di oltre il 90 per cento dei parlamentari. Ma questo sostegno non è politico. Lo definirei saltuario. Lo stesso Pdl afferma di voler valutare il comportamento di Mario Monti di volta in volta. Anche il Partito democratico è attestato su questa posizione. Il Pd e il Pdl non mi sembrano disposti ad approvare a scatola chiusa tutti i provvedimenti del Governo Monti. Il Pdl e il Pd chiedono con forza un confronto preventivo sui temi che verranno affrontati. Da questo punto di vista il messaggio del Capo dello Stato pecca di ottimismo. Il Capo dello Stato ha dato rilievo ad un governo politico che manca di una maggioranza politica definita”.
Qualcuno accusa il Capo dello Stato di aver fatto un discorso da Presidente del Consiglio?
Non voglio dire che il Governo Monti è sotto tutela. Tuttavia dico che il Governo Monti è stato voluto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si parla spesso di Repubblica presidenziale. Credo che il Presidente della Repubblica Napolitano abbia realizzato una sorta di Repubblica presidenziale. Questo è certamente il Governo del Presidente”.
Chi uscirà più danneggiato dai provvedimenti presi dal Governo Monti? Qualcuno, sondaggi alla mano, pensa che ci rimetterà soprattutto il Pd.
Credo che i danneggiati dalla manovra di Mario Monti siano gli italiani e non i partiti politici. Si tratta di provvedimenti molto duri, che colpiscono le tasche dei nostri concittadini. E soprattutto colpiscono coloro che hanno meno disponibilità economiche. Gli aumenti dei trasporti, dell'energia elettrica, quelli del carburante e del gas colpiscono indiscriminatamente tutte le fasce dei cittadini. Bisognerà vedere tra un anno se il Pd sarà il partito politico più colpito da questi provvedimenti. Non dobbiamo farci prendere dall'emotività del momento. I conti si fanno alla fine. Se dovessimo fare questo discorso diremmo che i più avvantaggiati sono quelli della Lega e dell'Idv”.