giovedì 5 gennaio 2012

La più bella canzone del XX° secolo..... Sophie & Magaly - Papa pingouin

L'altro Giorgio Bocca


Intervista a Giancarlo Lehner
Voce Repubblicana del 5 gennaio 2012
di Lanfranco Palazzolo

Giorgio Bocca è stato un razzista contro il popolo ebraico. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato di Popolo e Territorio Giancarlo Lehner.
Onorevole Lehner, dopo la morte del giornalista Giorgio Bocca lei è intervenuto polemicamente sulla commemorazione annunciata da Tgcom24 e da Mediaset.
Quando una persona che ha avuto un suo peso da un punto di vista politico e giornalistico scompare è giusto commemorarlo. Perchè no?! Però, a questo punto, dovrebbe essere raccontata tutta la verità. In questo caso non si può dire: 'quanto è stato bello' o 'quanto è stato bravo'. Non contesto la commemorazione fatta in se. Ma contesto la commemorazione fatta da Mediaset. Secondo me, quella commemorazione è stata demenziale. Giorgio Bocca è stato un razzista contro Silvio Berlusconi e contro gli ebrei”.
Cosa ha fatto Bocca contro gli ebrei?
Secondo me, era necessario premettere che Giorgio Bocca è stato uno dei più motivati fascisti, razzisti che hanno addirittura spiegato le origini della Seconda guerra mondiale come la risposta dei popoli italiani alla congiura ebraica mondiale. Questo è stato Giorgio Bocca”.
Qualcuno ha eccepito che Bocca aveva 22 anni quando, il 4 agosto del 1942, pubblicò un articolo su “La Provincia Grande” nel quale imputava lo scoppio della guerra alla “congiura ebraica”.
I 22 anni del 1942 non sono paragonabili ai 22 anni di oggi. Giorgio Bocca aveva partecipato alla guerra sulle Alpi occidentali contro la Francia nel giugno del 1940. In tempo di guerra si cresce in fretta. All'epoca non c'erano dei giovani 'bamboccioni'. Allora si diventava giovani molto presto. Erano gli anni della guerra. Nell'agosto del 1942 Bocca avalla la caccia agli ebrei come responsabili della guerra. In quei mesi sono stati denunciati centinaia di ebrei che poi sono finiti nelle camere a gas, grazie all''impegno' di scrittori come Giorgio Bocca”.
Bocca è stato l'unico ad avere avuto questi trascorsi antisemiti?
No. Non molto tempo fa hanno commemorato alla Camera dei deputati lo storico democristiano Gabriele De Rosa. Tutti si sono ben guardati dal dire che anche De Rosa aveva firmato il manifesto sulla razza contro gli ebrei. Anche il credente De Rosa è stato complice delle deportazioni e delle camere a gas. L'Olocausto non può essere un fatto leggendario, ma è un fatto vero”.
Perché questa indulgenza nei confronti di Antonioni, Lizzani, De Rosa, Dario Fo e Bocca che hanno avuto trascorsi antisemiti?
Dipende anche dal ministro della giustizia Palmiro Togliatti. Quando 'il Migliore' scelse il suo braccio destro a via Arenula scelse il prof. Gaetano Azzariti, illustre criminale giurista che era stato Presidente del Tribunale della Razza perché il Pci doveva varare un amnistia verso gli ex fascisti che sarebbero entrati nel Pci”.