sabato 11 febbraio 2012

Un cifra così grossa non passa inosservata


Intervista a Giuseppe Rossodivita
Voce Repubblicana dell'11 febbraio 2012
di Lanfranco Palazzolo

Una cifra come quella fatta sparire da Lusi non passa inosservata. Lo ha detto l’avvocato Giuseppe Rossodivita, avvocato e consigliere regionale della Lista Bonino Pannella alla Regione Lazio.
Avvocato Rossodivita, il settimanale “Panorama” si è occupato della vicenda relativa all’ex tesoriere del Partito radicale transnazionale Danilo Quinto. Che cosa era accaduto?
Danilo Quinto ha ricoperto l'incarico di tesoriere del Partito radicale transnazionale, soggetto politico che non ha mai goduto di finanziamenti pubblici. Ad un certo punto Quinto presentò le sue dimissioni. In quel periodo il Prt si trovava in una situazione di difficoltà economica e finanziaria. Ricordiamo che per tanto tempo non si è potuto convocare nemmeno il congresso del Partito per mancanza di fondi. Il partito non aveva fondi. Cosicché, dopo le dimissioni di Quinto è iniziata una verifica sull'attività che aveva svolto Danilo Quinto come tesoriere. E' stato nominato come reggente Maurizio Turco. Durante questi controlli si è verificata l'esistenza di una serie di irregolarità. Non ho letto l'articolo di Panorama, ma ho letto le anticipazioni che ho trovato molto fantasiose”.
Perché le ha trovate prive di fondamento?
Mi pare che qualcuno abbia accostato il caso del senatore Luigi Lusi con quello di Danilo Quinto. Trovo questo accostamento improprio perché la situazione del Prt è completamente diversa da quella della Margherita perché siamo stati noi a denunciare la vicenda e non la Banca d'Italia. A fronte delle verifiche che avevamo fatto su questa vicenda, per tutelare gli iscritti del Prt, presentammo una querela-denuncia presso la procura della Repubblica di Roma contro Danilo Quinto per appropriazione indebita. La Procura di Roma fece immediatamente delle indagini, accertando quello che noi avevamo denunciato e ci sono stati tre gradi di giudizio sulla vicenda: nel primo grado Danilo Quinto è stato condannato ad un anno ed otto mesi di reclusione per appropriazione indebita aggravata e continuata con un risarcimento di 206mila euro; nell'appello è stata svolta una perizia contabile che ha complicato le cose agli occhi dei giudici. La condanna per la provvisionale è stata revocata, ma è stata confermata la condanna per il risarcimento di danni. Ma la condanna è stata modificata perché alcuni episodi erano caduti in prescrizione. La condanna è stata ridotta a 10 mesi, confermati dalla Cassazione. Adesso faremo una causa civile per il risarcimento del danno”.
L’ex tesoriere della Margherita può aver sottratto tre dieci milioni di euro da solo?
I tesorieri devono avere una grande fiducia politica. Poi ci sono i revisori contabili. Lusi si è appropriato di 13 milioni di euro. Difficilmente può sfuggire questo passaggio senza che nessuno se ne accorga”.

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