mercoledì 22 febbraio 2012

Il nostro tesseramento va a gonfie vele


Intervista a Lucio Barani
Voce Repubblicana del 22 febbraio 2012
di Lanfranco Palazzolo

Il Pdl non ha difficoltà sul tesseramento. Lo ha detto alla “Voce” l'onorevole Lucio Barani del Pdl.
Onorevole Barani, il Pdl stenta ad individuare dei suoi candidati alle prossime elezioni amministrative. Cosa sta succedendo nel partito dopo la rinuncia di Berlusconi a candidarsi alle prossime elezioni politiche?
Innanzitutto il Presidente Berlusconi non è uscito dalla scena politica. Ha fatto una scelta molto precisa: ha permesso, di fronte ad una situazione internazionale economicamente molto difficile, che l'Italia fosse traghettata fuori dalla crisi economica. Da Presidente del Consiglio, questa possibilità non gli è stata permessa dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti e dalla Lega Nord. La Costituzione italiana, che tutti vogliamo modificare, non permette al premier di revocare nessun ministro del suo governo”.
Ci sono delle difficoltà nel tesseramento del Pdl?
No, non ci sono difficoltà reali. Io ho avuto la possibilità di presiedere due congressi cittadini e provinciali del Popolo delle libertà. Uno di questi a Padova, dove c'erano due liste contrapposte. Gli iscritti al partito arrivavano in religioso silenzio con la carta d'identità. E dall'elenco degli iscritti si spulciavano le liste degli iscritti e si metteva la carta d'identità vicino alla firma apposta dall'iscritto. Quindi si votava in base al comune principio di una firma una testa. I congressi che ho visto si sono svolti regolarmente. E questo non succede in altre grandi forze politiche, come abbiamo visto nel recente passato. I nostri congressi sono veri, con tessere vere. Tutti gli iscritti vengono identificati. Le polemiche sulle tessere false non esistono. Chi è morto e viene iscritto al Pdl non va a votare per le primarie. E allora a chi giova far iscrivere i morti al Popolo delle libertà? E' un falso problema. Al congresso del Pdl si fa per votare. Non si è mai visto il voto di iscritti al Pdl che sono morti”.
Per le amministrative cosa prevedete?
Per presentare dei candidati c'è ancora tempo. I candidati si presentano all'inizio di aprile. Vedo che ad incontrare delle grosse difficoltà sono gli esponenti del Partito democratico, che non riesce nemmeno a far partire i suoi candidati, che vengono eliminati dalle primarie da Sinistra Ecologia e libertà. Sono convinto che i nostri candidati vinceranno in molte consultazioni per le elezioni amministrative. Il nostro candidato vincerà anche a Genova. Quello che è successo nella città della Lanterna è emblematico. Hanno distrutto la città a livello provinciale e a livello comunale. Credo che a Genova ci sarà una svolta con la sconfitta del candidato cattocomunista. Non vedo alcun pessimismo per le scelte da fare in vista delle amministrative. I partiti non devono far altro che rimboccarsi le maniche”.