mercoledì 21 marzo 2012

Il nuovo terrorismo individuale

Voce Repubblicana del 21 marzo 2012
Intervista ad Emanuele Fiano
di Lanfranco Palazzolo 

Temo che in Europa si stia affermando una forma di terrorismo individuale supportato dall'integralismo islamico. Lo ha detto alla “Voce” il deputato del Pd Emanuele Fiano.
Onorevole Fiano, l'attentato di Tolosa contro la comunità ebraica ha colpito tutto il mondo democratico e la coscienza civile di tutti gli europei. Quali sono le sue valutazioni contro questo atto odioso?
“Per esprimere delle valutazioni precise bisogna essere sicuri dei fatti riportati dalla cronaca di oggi (l'intervista è stata realizzata poche ore dopo l'attentato, ndi). Il primo fatto drammatico è che sono morti tre bambini e un adulto di fronte ad una scuola ebraica. Sono stati uccisi per la sola 'colpa' di essere nati ebrei. La prima valutazione da ebreo che faccio è che c'è un sentimento di paura e di timore che si diffonde nella popolazione  e nella comunità ebraica in Europa”.
Qual è la situazione della Comunità ebraica in Europa?
“La comunità francese è la più grande d'Europa ed è composta da 600mila persone e da sempre convive con una comunità di origine maghrebina molto nutrita. Oggi non siamo in grado di dire se questo episodio – pur in una terra come quella francese che è stata soggetta ad episodi di antisemitismo -  sia il frutto della pazzia di un singolo o di un gesto organizzato da un gruppo politico estremista. Se fosse stato un atto studiato ed organizzato contro la comunità ebraica lo dovrei sommare ad altri episodi che si sono verificati nel recente passato”.
Allude ad attentati che avrebbero potuto essere compiuti contro la comunità ebraica in Italia?
“Nei giorni scorsi la questura di Brescia ha arrestato un giovane marocchino dedito alla preparazione di un attentato contro la Sinagoga di Milano. Credo che questi siano indice di un risveglio di un'attività terroristica. Ci sono molti fattori di fibrillazione, in questo momento, a partire dalla grave situazione dell'Iran e dell'odio e dei piani che l'Iran prepara contro Israele. E la possibilità di una guerra in Medio Oriente. Non sappiamo quanto sia grande il rischio di una guerra tra Occidente ed Iran e il ruolo che potrebbe svolgere – in questa fase – il terrorismo di matrice islamica”.
Milano è stata al centro di questi attacchi e di queste minacce?
“Tutti ricorderanno il progetto dell'attentato alla caserma Perrucchetti di Milano, nel quale un libico aveva confezionato dell'esplosivo per fare di se stesso un kamikaze contro questa caserma. Anche il marocchino arrestato a Brescia parrebbe aver lavorato da solo e con l'ausilio di una rete sconfinata legata all'integralismo islamico. Questo dimostra che si sta affermando una sorta di terrorismo individuale supportato dall'ideologia dell'integralismo islamico, magari con connessioni che sono fuori dalla nazione in cui questo singolo agisce”.