venerdì 14 settembre 2012

Perchè raccogliere quelle firme?



Intervista a Francesco Storace
Voce Repubblicana, 14 settembre 2012
di Lanfranco Palazzolo

La legge sulla raccolta delle firme potrebbe creare molti problemi nei prossimi mesi. Lo ha detto alla “Voce” il segretario e leader de “La Destra” Francesco Storace.
Senatore Storace, lei in questi giorni ha sollevato con prepotenza il tema della raccolte firme dei partiti in vista delle prossime elezioni politiche ed amministrative. In cosa consiste la sua denuncia e quali incongruità ha rilevato?
“Nel mio blog ho denunciato con chiarezza lo scandalo che esploderà da qui a qualche tempo. Si tratta della vergognosa vicenda della raccolta delle firme per le elezioni.  Il nostro partito convocherà ben presto il suo Comitato centrale, che approva le sue liste elettorali, per prendere una decisione sulle iniziative da prendere. Noi dobbiamo approvare liste complete per poter raccogliere le firme in omaggio alla legge vigente. La normativa è molto chiara: almeno sei mesi prima della scadenza della presentazione delle liste, i partiti politici devono cominciare a raccogliere le firme. Le firme devono essere raccolte in modo completo”.
Ecco, ma quali sono i problemi che sorgeranno?
“L'Istat ha fatto il suo censimento lo scorso anno. Il ministero dell'Interno non ha ancora ufficializzato il numero dei seggi spettante ad ogni circoscrizione elettorale. Nel Lazio venivano eletti 27 senatori. Il numero dei rappresentanti alla Camera alta potrebbe aumentare o diminuire. Abbiamo la ragionevole certezza che diminuiranno i seggi nel Sud d'Italia, mentre aumenteranno nel Nord. Gli elettori devono poter sottoscrivere liste complete, con tutti i candidati. Se entro il 30 settembre non viene emanato un decreto che il numero dei rappresentanti, per ogni circoscrizione elettorale, non è fissato questo diventa un problema perché non posso avvalermi dei diritti della legge elettorale”.
Questo è l'unico problema?
“No. Anche se viene risolto questo problema se ne presenta un altro. Una volta completate le liste potrebbe insorgere un'altra questione: il parlamento potrebbe cambiare la legge elettorale e trasformare il sistema elettorale da proporzionale a maggioritario. Allora si pone il problema di cosa fare con le liste da presentare?! Anche questo risulta essere un problema di rilievo”.
Quante firme dovranno raccogliere i partiti che devono assolvere questo obbligo?
“Ci sono partiti rappresentati in Parlamento che non devono presentare firme. Si tratta del Pd, Pdl, della Lega e dell'Italia dei valori tanto per fare alcuni esempi. Noi, i seguaci di Grillo e altre forze politiche non rappresentate dovremmo raccogliere almeno 3 milioni di firme. Una cifra di firme enorme. Tribubali e Corti d'appello in tutta Italia saranno costrette a validare una cifra enorme di firme. Credo che adempiere quest'obbligo in pochi giorni sarà una grossa impresa per questi organi”.