mercoledì 19 settembre 2012

In quella Regione c'è una grave crisi morale



Intervista ad Angelo Bonelli
Voce Repubblicana, 19 settembre 2012
di Lanfranco Palazzolo

La Regione Lazio è alle prese con una grave crisi morale. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il segretario dei Verdi Angelo Bonelli.
Onorevole Bonelli, cosa pensa dello scandalo del Pdl alla Regione Lazio? La Guardia di Finanza ha visitato gli uffici del gruppo alla Pisana.
“La procura della Repubblica di Roma fa benissimo ad indagare su questa vicenda e la Guardia di Finanza fa benissimo a svolgere queste perquisizioni. Questi controlli devono essere estesi a tutti i gruppi consiliari. Credo che la Regione Lazio sia alle prese con una grave crisi morale. Questi mali possono essere solo sanati con il voto dei cittadini. Ecco perché bisogna andare al voto subito”.
Questa settimana la Camera dovrebbe votate il decreto su Taranto. Cosa ne pensi di questo provvedimento?
“Quel decreto non offre nessuna risposta alla città di Taranto. E’ un decreto truffa perché, in realtà, non ci sono risorse per la bonifica. I soldi vengono dati a chi ha inquinato Taranto. Ci sono 70 milioni di euro che vengono dati per l’abbattimento dell’inquinamento. Anzi, il decreto non rispetta il principio di ‘chi inquina paga’, ma alla fine prende i soldi chi ha inquinato. Il ministro dell’Ambiente Clini continua a fare il ministro portatore degli interessi della grande industria. I soldi arriveranno a chi ha continuato a fare quello che ha sempre fatto: inquinare”.
Perché avete deciso di sostenere i referendum romani del Comitato Romasimuove su ambiente, diritti, viabilità cittadina e costi della politica?
“Abbiamo promosso questi referendum insieme a Mario Croppi e ai radicali italiani di Mario Staderini. Questi referendum rappresentano una grande sfida per la città di Roma di fronte ad un assenza di strategia dell’amministrazione comunale e di una città che ha bisogno di essere governata. Abbiamo indicato otto punti fondamentali per rilanciare l’amministrazione della città e per migliorare la qualità della vita dei cittadini romani. Uno dei punti fondamentali della nostra iniziativa è il mare. I romani non hanno un loro lungomare. Questa parte della capitale è totalmente cementificata perché si è trasformata in un gigantesco muro di cemento.
Sull’inquinamento cosa contate di fare con questi referendum?
Il traffico della città vuol dire essenzialmente smog. La città ha inoltre bisogno di più piste ciclabili e una migliore politica di trasporto pubblico. Noi ci impegniamo anche ad accelerare i tempi per la realizzazione della raccolta differenziata a Roma”.
Cosa cambierà con l’abolizione dei consigli di amministrazione delle controllate del comune e la nomina di un amministratore unico?
“Si riduce l’influenza dei partiti e si impedisce la lottizzazione delle controllate con l’immissione dei ‘trombati’ della politica in quel cda”.

Clamorosa figura di merda di Marco Damilano

Errore di Marco Damilano nella sesta riga del primo articolo di Top&Flop. Confonde il cognome di Boccia con quello del suo caporedattore Bocca. Quando si dice la devozione.......