sabato 22 settembre 2012

Una legge voluta da tutti



Intervista a Pietrangelo Pettenò
Voce Repubblicana, 22 settembre 2012
di Lanfranco Palazzolo

La legge per impegnare il sistema sanitario nazionale a fornire la Cannabis ai malati terminali e per uso terapeutico è una riforma importante che non ha trovato alcuna opposizione. Lo ha detto alla “Voce” il consigliere regionale veneto della Federazione della sinistra Pietrangelo Pettenò.
Consigliere Pettenò, la Regione Veneto ha approvato una legge regionale importantissima sull'uso terapeutico della Cannabis. Si tratta di un grande progresso. Che tipo di opposizioni avete incontrato nel dibattito che ha portato al voto finale sul provvedimento?
“La legge regionale è nata dopo un ampio dibattito sviluppato con le associazioni che curano i malati e dopo che le forze politiche hanno discusso ampiamente del tema. Abbiamo ascoltato tanti medici e pazienti prima di mettere la legge nero su bianco. Il confronto per introdurre questi farmaci nell'ambito dei servizi offerti dal Servizio sanitario nazionale non è stato superficiale. Nulla è stato trascurato. La Liguria e la Toscana sono state le prime regioni ad approvare una legge in materia”.
Quando è iniziato il dibattito in Veneto?
“Il confronto è iniziato in apertura di legislatura nel 2010. Abbiamo subito presentato un'iniziativa legislativa regionale e si è aperto in confronto con tutte le altre forze politiche. Prima dell'inizio dell'estate il provvedimento è stato esaminato ed approvato dalla commissione salute della Regione Veneto. Il provvedimento è arrivato nell'aula consiliare con un consenso praticamente unanime. Ottenere questo tipo di consenso in Regione è stato molto importante. Il contatto che abbiamo mantenuto con le associazioni è stato molto stretto. Abbiamo mantenuto i contatti con un importante centro di Rovigo, che è l'unico in Italia che si occupa di colture agricole industriali, l'unico autorizzato a coltivare la cannabis, seppure in via sperimentale. Manca ancora l'autorizzazione ministeriale per fornire commercialmente i principi attivi della Cannabis. Ma l'autorizzazione alla coltivazione viene concessa annualmente”.
Per trovare i principi attivi della Cannabis sarà necessario andare a reperire il prodotto all'estero?
“Potenzialmente dovremmo fare questo. Legge italiane non consentono di poter scavalcare le autorizzazioni alla distribuzione di prodotti come i principi attivi della cannabis. La legge sarà pubblicata dalla Gazetta ufficiale della Regione Veneto tra due settimane. A meno che il governo di Roma non decida di interloquire con la Regione Veneto sul provvedimento avremmo tutte le autorizzazioni per commercializzare questa sostanza per uso terapeutici. I farmacisti dovranno fornire ai pazienti queste sostanze, che saranno a carico del Sistema sanitario nazionale e non più a carico di chi ne ha bisogno. La novità della legge regionale è proprio questa”.