mercoledì 3 ottobre 2012

Ecco perchè appoggio Matteo



Intervista a Ivan Scalfarotto
Voce Repubblicana, 3 ottobre 2012
di Lanfranco Palazzolo

Alle elezioni primarie del Pd appoggerò Matteo Renzi. Lo ha detto alla “Voce” Ivan Scalfarotto, già candidato alle primarie del centrosinistra nel 2005 e membro dell'assemblea del Pd.
Ivan Scalfarotto, l'assemblea del Pd deve esaminare le proposte le prossime elezioni primarie del centrosinistra. Come giudica il dibattito che si è svolto finora?
“Io ho partecipato alle primarie del 2005. Oggi si sta discutendo sulle regole. Io penso che le elezioni primarie debbano essere il più aperte possibile. La mia opinione personale è che le regole adottate fino ad oggi debbano essere adottate anche in futuro. Non vedo le ragioni per una modifica di queste regole. Un cambiamento darebbe spazio a Renzi e ad altri candidati, che potrebbero sollevare la questione sulle ragioni che hanno indotto gli organi del Pd a cambiare le regole proprio ora. Ricordo che fino ad ora gli elettori che volevano appoggiare le primarie dovevano sottoscrivere il programma del centrosinistra e poi pagare una somma. Nel corso dell'assemblea del prossimo 6 ottobre proporrò questa tesi. Vedremo come si regolerà l'organo del Partito democratico”.
Queste regole stabilite dal Pd valgono anche per tutti i candidati della coalizione?
“Certo, valgono per tutto il centrosinistra. I problemi sono separati. Il primo è come gestire la primaria del Pd con candidati di altri movimenti. Hanno annunciato la loro partecipazione alle primarie candidati di altri partiti. Ma il problema di oggi non è la gestione delle primarie, ma la molteplicità dei candidati del Pd. Ai sensi dello Statuto, il nostro candidato alle prossime elezioni politiche dovrebbe essere il nostro segretario in carica. In questo caso Bersani ha deciso di svolgere delle primarie con l'apertura ad altri candidati. Resta da capire se sarà necessario fare una deroga allo statuto o modificarlo”.
Come si fa a svolgere le primarie senza nemmeno sapere quale sarà la legge elettorale alle prossime consultazioni politiche?
“Penso che sia inaccettabile restare fermi di fronte alla stasi del Parlamento. Noi dobbiamo attrezzarci per sapere chi è il leader della coalizione e fare come se la legge elettorale fosse stata già approvata. Se dovessimo fermarci il rischio è quello di non fare le primarie. Penso che il ricorso ai nostri elettori non sia mai sbagliato”.
Ci sosterrà alle prossime elezioni primarie?
“Voterò Matteo Renzi perché rappresenta un'istanza di rinnovamento politico molto importante. Non si tratta della semplice richiesta di cambiare una faccia, ma di governare di una maggiore attenzione al nostro tempo”.
Però Renzi non è favorevole ai matrimoni gay?
“Anche Bersani è contrario. Sono un sostenitore del matrimonio gay. Se avessi scelto il candidato alle primarie su questo punto non avrei scelto nessuno dei due”.