giovedì 4 ottobre 2012

Perchè cambiare quelle regole proprio ora?



Intervista a Roberto Reggi
Voce Repubblicana, 4 ottobre 2012
di Lanfranco Palazzolo

Il cambiamento delle regole delle elezioni primarie è stato indotto dal timore  di un concorrente temibile come Matteo Renzi. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” l'ex sindaco di Piacenza Roberto Reggi che appoggia alle primarie Matteo Renzi.
Roberto Reggi, cosa pensa di come sono state organizzate le elezioni primarie del Partito democratico e che dovranno essere sottoposte all'assemblea nazionale del Partito democratico? Non pensa che questo cambiamento sia stato fatto su misura per penalizzare Matteo Renzi?
“Sono tentativi imbarazzanti. Non capisco perché, proprio ora, perché si debbano cambiare le regole delle primarie. Queste norme regolamentari hanno sempre funzionato. E nessuno si era mai sognato di proporre un cambiamento. Sembra che il cambiamento in questione sia indotto dal timore di avere un competitor serio contro il segretario del Partito democratico. Ecco perché sono convinto che non ci siano motivazioni serie a queste modifiche”.
Cosa pensa della pubblicazione dell'albo degli elettori delle primarie?
“Credo che questa iniziativa sia sbagliata. Credo che non ci sia nessuna autorità pubblica in grado di avallare la pubblicazione di dati sensibili come questi. I sostenitori di questa iniziativa spiegano che vogliono evitare il sostegno a Renzi da parte degli uomini di 'batman'. Non credo che con la pubblicazione di un albo si impedisca agli amici di 'batman' di votare. Loro non avrebbero nessun problema a vedere il loro nome pubblicato su un elenco del genere. Sono molti i cittadini che non vogliono vedere catalogate le loro opinioni politiche. Molti di questi elettori decidono all'ultimo momento se votare il Partito democratico e il centrosinistra. Se questi elettori si sentissero catalogati riceverebbero dei danni dalla pubblicazione di questo elenco. La trovo un'iniziativa imbarazzante”.
Lei è stato il sindaco di Piacenza, la città di Bersani. L'hanno mai accusata di aver tradito Bersani?
“Mi hanno fatto molti discorsi di questo genere. Ritengo che Bersani sia una persona seria. Io rispondo che il progetto politico di Matteo Renzi è entusiasmante perché ridà dignità ai territori come il nostro per rispondere ai bisogni delle persone. Questo governo sta prendendo decisioni importanti, ma spesso hanno penalizzato i territori. Si vede che il governo dei professori non è vicino alle esigenze di cittadini e che nessuno di loro ha mai amministrato un condominio”.
Pensa che ci sia stata una congiura bersaniana per evitare l'incontro tra Bill Clinton e Matteo Renzi attraverso la mediazione di Lapo Pistelli?
“Non credo che ci sia stata una congiura del genere. Sarebbe stata un sciocchezza”.
Un incontro del genere avrebbe favorito Renzi?
“Il can-can mediatico è stato troppo forte. Ma non credo che Pistelli abbia fatto qualcosa”.