martedì 11 dicembre 2012

Ecco il peggio della borghesia italiana



Voce Repubblicana, 11 dicembre 2012
Intervista a Giancarlo Lehner 
di Lanfranco Palazzolo

Non mi sorprende che il pubblico della Scala non abbia apprezzato il ritorno di Berlusconi. Loro sono il peggio della borghesia italiana con la puzzetta sotto il naso. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato di Popolo e territorio Giancarlo Lehner, fondatore dell’associazione Nuova Forza Italia.
Onorevole Lehner, cosa pensa della situazione che si è creata con il ritorno sulla scena di Silvio Berlusconi. Il ritorno del Presidente del Pdl ha sancito la fine del Governo Monti e il probabile voto anticipato a febbraio.
“L’intervento di Silvio Berlusconi è stato provvidenziale perché ha smosso una situazione politica che era stagnante e fatalista. Ormai tutti si erano legati al carro di Mario Monti che, già da tempo ha mostrato i suoi limiti. Monti è un professore e non uno statista. Siamo di fronte ad un uomo permaloso e sempre pronto alla ripicca. Monti aveva creato una situazione politica di immobilità. Il Pdl, che ormai non dava più segni di vita, si è mosso. Silvio Berlusconi ha dato delle indicazioni molto precise e molto chiare. Queste indicazioni si possono condividere o meno. Ma, oggi, almeno, c’è un progetto politico. In questi ultimi mesi nessuno era in grado di capire se il centrodestra avesse in testa un progetto politico. Berlusconi ha dato uno stimolo alla ripresa della battaglia politica. Questo ritorno è stato accolto dalla consueta cortina di odio lanciata dal centrosinistra”.
In occasione dell’apertura della stagione de la Scala di Milano, una tv ha intervistato alcuni spettatori di lusso accorsi alla prima. Molti di loro si sono detti contrari ad un ritorno di Berlusconi. Cosa ne pensa?
“Non sono rimasto sorpreso da questo atteggiamento. Ci troviamo di fronte ad un pubblico con la puzzetta sotto il naso. Si tratta di quella borghesia che ha portato l’Italia alla rovina, a cominciare dall’inizio del XX secolo. Si tratta dell’alta borghesia del ‘Corriere della Sera’, della Scala, che hanno consentito a questo paese di vivere avventure spaventose come quella del fascismo. Ci troviamo davanti a quella borghesia che non ha fatto il bene del paese e ha voluto che le aziende private fossero assistite dallo Stato. Questa è gente che, a me, francamente non piace. Non mi sorprende che loro abbiano avuto questa reazione. Berlusconi è diverso da loro perché fa parte di quel tessuto imprenditoriale milanese che rischia e ci mette la faccia”.
Pensa che Monti farà una sua lista dove metterà tutti i centristi?
“Non credo che Monti si metta a fare operazioni di questo genere utilizzando la sua faccia con questa gente squalificata. Se questi personaggi andassero a casa sarebbe un bene per tutti. Casini è un personaggio allucinante. Si è autodistrutto a furia di tatticismi. I sondaggi lo danno al 3 per cento”.