lunedì 14 gennaio 2013

E' MORTO PROSPERO GALLINARI

Oggi mi trovavo nella Redazione di Radio Radicale quando una persona che lavora con me ci ha portato la notizia della morte di Prospero Gallinari. La notizia mi ha lasciato indifferente nel senso che non ho articolato alcun pensiero su Gallinari. Quando penso agli anni di piombo e alla violenza di quel periodo mi considero fortunato. Tuttavia, la stessa persona che ha portato questa notizia in redazione ha aggiunto questo termine, riferito a Gallinari: "poverino". A quel punto mi aspettavo anche una riflessione sulla scia di sangue provocata da questo personaggio, ma nessuno ha detto niente. Certo è dura lavorare in un posto dove non si riesce nemmeno ad articolare un pensiero sulle persone ammazzate dal terrorismo. Con tutto il rispetto dovuto alla persona scomparsa, Gallinari ha tenuto - insieme ad altri complici - Aldo Moro segregato in una stanzetta 55 giorni prima di partecipare al suo assassinio. Ecco perchè ci tengo molto a dissociarmi da quel "poverino". In fondo, in questa vicenda umana, i poverini sono stati quei magistrati e gli uomini di Stato che hanno perso la vita per quella furia ideologica che ha lasciato dietro di se tanti misteri e molto dolore.

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