mercoledì 16 gennaio 2013

Fini & Casini sanguisughe di Monti



Voce Repubblicana, 16 gennaio 2013
Intervista a Giancarlo Lehner 
di Lanfranco Palazzolo

Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini si stanno nascondendo come delle sanguisughe dietro Mario Monti. Lo ha detto alla “Voce” l'onorevole Giancarlo Lehner, deputato di Popolo e territorio.
Onorevole Giancarlo Lehner, la campagna elettorale si sta dimostrando meno difficile del previsto per Berlusconi, soprattutto dopo il colpo inferto a Michele Santoro e ai suoi amici durante “Servizio Pubblico”.
“Silvio Berlusconi è uno straordinario Match winner. Lui è fatto per le campagne elettorali. In Italia non c'è nessun altro esponente politico più bravo di lui in questo. Lui sa argomentare meglio di ogni altro le sue ragioni. Questa è cosa nota e lui lo ha confermato ampiamente, nel senso che lui riesce ad argomentare meglio di ogni altro le sue ragioni”.
Come trova la campagna elettorale del Pd?
“La trovo molto deludente. Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha dimostrato una debolezza sorprendente ed un'inerzia che non si addice al ruolo di candidato premier. E' chiaro che Bersani ha paura del confronto diretto con Silvio Berlusconi. Ecco perché il candidato premier del centrosinistra si è parato dietro la foglia di fico della candidatura alla premiership. Bersani ha sbagliato dicendo che avrebbe partecipato ad un dibattito solo con un candidato premier. Quella di Bersani è una scelta molto saggia. Il leader del Pd sa benissimo che non è in grado di reggere il confronto contro Berlusconi. Bersani è un leader politico che ha dei pregi, ma è un politico molto noioso, banale e prevedibile”.
Come ha trovato le mosse del Presidente del Consiglio dimissionario Mario Monti, che sta cercando di dimostrare a tutti i costi di essere un politico?
“Monti paga lo scotto di non avere alcuna esperienza politica e di essere un professore. Il suo errore è stato quello di portarsi dietro due ruderi della politica come Pier Ferdinando Casini e come Gianfranco Fini, i quali, come delle sanguisughe, stanno succhiando il sangue a Monti. Credo che Monti abbia commesso un grave errore quando ha deciso di apparentarsi con la lista di Futuro e libertà e con quella Udc di Pier Ferdinando Casini. Se voleva dare il segno della novità, Monti doveva mettere in campo una sua lista. Con la decisione di allearsi con Casini e Fini, Monti ha dato invece l'impressione di essere il vecchio. Pier Ferdinando Casini è in Parlamento dalla nascita. Ho stima di Mario Monti, ma credo che abbia fatto degli errori incredibili in questa scelta”.
La lista di Oscar Giannino a chi toglie voti?
“A Mario Monti. Giannino è una persona molto intelligente. Credo che non abbia trovato gli accordi giusti. Lui avrebbe potuto essere un partner importante per la Lista Monti. Sarebbe stata una dimostrazione di maggiore credibilità rispetto a personaggi discussi come Fini e Casini”.     

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