venerdì 18 gennaio 2013

I sindacati italiani non hanno difeso i lavoratori



Intervista a Paolo Ferrero
Voce Repubblicana, 18 gennaio 2013
di Lanfranco Palazzolo

Le organizzazioni sindacali non hanno difeso i lavoratori italiani. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero, autore di “Pigs, la crisi spiegata a tutti” (Derive Approdi).

Paolo Ferrero, nel suo libro racconta che l’idea di scrivere Pigs è nata in un aeroporto.  

“Mentre scendevo da un aereo mi sono trovato davanti ad un finger, si tratta di quel tubo che collega l'areo con la struttura dell'aeroporto. Al termine di questo tubo c'era una porta chiusa da un nastro. I viaggiatori non sapevano cosa fare per uscire. Dopo qualche minuto ho preso l'iniziativa di togliere quel nastro e mi sono incamminato per l'uscita. Nessuno, alludo al personale dell'aeroporto, si è reso conto di quello che era accaduto. Questa è la metafora della situazione attuale: ci troviamo tutti a litigare all'interno di un tubo, ma ci troviamo nella condizione in cui non si trova la soluzione per uscire dalla crisi. Per trovare la soluzione alla crisi è necessario non uniformarsi al cosiddetto pensiero unico. Bisogna avere il coraggio di togliere il nastro rosso e conoscere l'aeroporto. Oggi ci troviamo di fronte ad un grande macello sociale. E da questo macello non vediamo l'uscita dalla crisi”.

Cosa ha scritto nel suo libro sul debito pubblico e cosa ha fatto Mario Monti?

“Monti non ha salvato l'Italia dalla crisi, ma ha affossato il nostro paese. Il debito pubblico è aumentato ed è aumentata la disoccupazione. Monti ha devastato il tessuto economico e sociale come mai nessuno aveva fatto. Monti è il disastro. Il debito pubblico esiste ovunque. Il Giappone ha un debito pubblico di 9000 miliardi di euro di debito. L'entità del debito non è il problema. La questione da affrontare è quella dei tassi di interesse sul debito, che da noi sono molto più alti. Il nostro debito è nelle mani degli speculatori. Questo è il problema italiano. 80 miliardi di interessi annuali sono un regalo agli speculatori. Il fatto che gli speculatori internazionali investano sul debito non è un elemento confortante. Questo significa che tra qualche mese la speculazione riprenderà quota”.

Perché in Italia aumentano le tasse e non crescono i salari? Questo succede perché tutti i sindacati sono asserviti alle forze padronali? La stessa Cgil ha fatto finta di fare opposizione al Governo Monti?

“In Italia c'è una lotta contro i lavoratori che arriva dall'alto. Gli imprenditori e le banche attaccano i lavoratori. E' un'offensiva che prosegue da 30 anni e che è stata vinta dai padroni. Le organizzazioni sindacali hanno dimostrato di non voler difendere i lavoratori. La quota di ricchezza che arriva ai lavoratori e ai pensionati è modestissima ed è diminuita del 10 per cento. Questa cattiva distribuzione non c'entra nulla con la crisi finanziaria”.

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