mercoledì 9 gennaio 2013

La prossima volta la querelo



Intervista a Francesco Storace
Voce Repubblicana, 9 gennaio 2013
di Lanfranco Palazzolo

Se la Annunziata dice ancora che “La Destra” è un partito di razzisti la querelo. Lo ha detto alla “Voce” il leader de “La Destra” Francesco Storace.
Senatore Storace, è soddisfatto del regolamento sulla Par condicio varato dalla Commissione di Vigilanza sulla Rai?
“Sono abbastanza distratto rispetto a questi argomenti. Ormai, qualunque cosa esca dal Parlamento, sia pure dalla Commissione di Vigilanza sulla Rai o da un’azienda come la Rai che ha fatto della discriminazione la propria bandiera, sono argomenti che non mi interessano. Io lavoro sul territorio, sulla rete e sul web. Io penso di riuscire a raggiungere milioni di italiani in questo modo”.
Teme che questa campagna elettorale sia penalizzante per le singole forze politiche e caratterizzata da una forte frammentazione? La stessa Vigilanza ha faticato non poco per trovare, negli spazi di informazione, il giusto equilibrio tra coalizioni e singole forze politiche.
“Io ho compreso ben poco dei nuovi meccanismi. Posso solo dire alcune cose in merito a quello che sta succedendo nel campo dell’informazione. In un mio tweet ho scritto ironicamente che per andare in una trasmissione Rai bisogna dimostrare di essere stati almeno 30 anni in Parlamento oppure bisogna dimostrare di essere dei senatori a vita”.
Hanno fatto bene a cancellare la partecipazione di Mario Monti a “Domenica In”?
“Se Mario Monti non si presenta più in televisione ci guadagna. Di questo ne sono convinto”.
Pensa che in quest’ultimo periodo Monti si sia danneggiato da solo con le sue dichiarazioni?
“Alcune sue dichiarazioni sono state disgustose, come quella su Brunetta. Ricordo che quando Massimo D’Alema definì Renato Brunetta come un energumeno tascabile si sollevò il mondo”.
Questo atteggiamento ha dimostrato che Monti si comporta come Dottor Jeckyll e mr Hyde?
“Non sono due personaggi di lingua tedesca. E quindi non possono somigliargli”.
E’ contento che ci saranno dei confronti diretti tra candidati alle elezioni regionali, nelle quali lei sfida, per la corsa alla Regione Lazio, il Presidente uscente della provincia di Roma Zingaretti?
“Io spero di poter confrontarmi con Nicola Zingaretti. Ogni giorno, il candidato del centrosinistra dice un sacco di cose strampalate. Lui ha utilizzato lo slogan ‘Immagina’ per la Regione Lazio. Io gli rispondo dicendo che la Regione non la immagino, ma la conosco”.
Lucia Annunziata ha scritto che ci sono state polemiche razziste sulla candidatura del giornalista del tg3 Fidel Mbanga Bauna come capolista della Lista che porta il suo nome.
“Ho fatto una verifica. Nessuno ha detto una cosa del genere nel mio partito. L’ex Presidente della Rai deve essere più prudente”.
Ha chiesto una rettifica?
“No. Ma la prossima volta che dice una cosa del genere senza avere le prove la querelo”.

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