mercoledì 30 gennaio 2013

La vera novità di queste elezioni siamo noi



Intervista a Federico Mollicone
Voce Repubblicana, 30 gennaio 2013
di Lanfranco Palazzolo

Noi siamo la novità delle prossime elezioni politiche. Lo ha detto alla “Voce” Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma e candidato alle elezioni politiche e regionali del Lazio con la lista “Fratelli d'Italia – Centrodestra nazionale”.
Onorevole Mollicone, lei si presenta con una forza politica che è nata da poco?
“La nostra formazione politica è l'unica vera novità di questo panorama politico molto confuso dove, tra antipolitica e liste civiche, si presenta un quadro molto disarmante. Questo partito politico nasce nel centrodestra ed è schierato nel centrodestra, anche se siamo perplessi da alcune scelte fatte da altri soggetti del centrodestra e dalle logiche che animano il Pdl. Abbiamo fatto delle liste pulite, senza indagati e con molti giovani e persone meritevoli. Questa scelta è stata dettata dalla necessità che la classe politica debba essere rappresentata dal meglio della cittadinanza italiana e non dagli inquisiti. L'auspicio è quello di ottenere un grande risultato alle prossime elezioni politiche”.
Cosa pensate dei sondaggi di questi giorni?
“I sondaggisti seri ci danno sopra il 4 per cento. Siamo considerati da molti come la vera novità di queste elezioni politiche. Io mi onoro anche di essere candidato alla Regione Lazio. Con il Presidente Storace porteremo alla Regione Lazio una nuova governance che dovrà gestire i soldi dei cittadini in maniera equa, senza sprechi o privilegi. Ma soprattutto mettendo nella Giunta regionale del Lazio delle persone meritevoli, non come è accaduto nell'ultima amministrazione Polverini. In quella giunta si sono verificate situazioni assurde, con persone che non sapevano nemmeno quale ruolo dovevano svolgere”.
Perché non avete pensato ad un accorpamento con la Destra alle prossime elezioni politiche e alle Regionali?
“Siamo legati alla 'Destra' da molti punti comuni. Ci sono alcuni capitoli del nostro programma che coincidono con quelli de la 'Destra'. Ma noi non siamo la Destra, ma un nuovo Centrodestra. E abbiamo all'interno la destra che viene dal Msi, dal centrodestra. Vogliamo essere un grande partito conservatore. Per questa ragione abbiamo cercato di rigenerare il centrodestra con una nuova politica. Naturalmente, questo non toglie che non collaboreremo con le altre forze politiche del centrodestra. Non vogliamo lasciare la Regione e il Paese nelle mani del centrosinistra”.
Come Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma ha trovato delle difficoltà in una città dominata da logiche si sinistra?
“Abbiamo provato a riscrivere il palinsesto culturale di Roma abolendo la notte bianca, che era un grande spreco per una sola notte. Abbiamo proposto le notti tematiche e realizzato nuovi spazi archeologici aprendoli al pubblico dopo anni. Il consenso per le nostre iniziative è stato positivo”.  

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