sabato 23 marzo 2013

Noi contrari ad ogni prelievo forzoso

Lanfranco Palazzolo con Paolo Ferrero
Intervista a Paolo Ferrero
Voce Repubblicana, 23 marzo 2013
di Lanfranco Palazzolo

Noi siamo contrari a qualsiasi prelievo forzoso a danno dei cittadini, anche di quelli che hanno oltre 100mila euro sul conto corrente. Lo ha detto alla “Voce” il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero.
Paolo Ferrero, cosa pensa di quello che sta accadendo a Cipro, dove le banche sono chiuse da qualche giorno? Gli euro burocrati della Troika e il Consiglio Ue hanno approvato un prelievo forzoso per i correntisti ciprioti che è stato respinto dal governo di quel paese. Cosa ne pensa?
“Penso che sono una manica di criminali. Il problema di Cipro hanno un buco e le banche chiedono ai cittadini di far pagare il loro fallimento. Se si accetta questo principio vuol dire che si apre un’autostrada e che tutti i buchi delle banche li devono pagare i cittadini. Questa è una follia. Le banche, che sono private, si fanno dei dividenti da pazzi. Riescono a dividere bene anche quando sono in perdita. E poi quando il buco è troppo grosso dicono che c’è una crisi sistemica e che allora devono intervenire i cittadini. Questo è un atto di arroganza pazzesca. Quando ci sono i soldi i profitti se li tengono loro, quando c’è il buco questo lo paghiamo noi cittadini. Noi siamo felici che il Parlamento cipriota abbia votato contro il prelievo forzoso. Se passava quel principio a Cipro, poi sarebbe passato in tutti gli altri paesi”.
Perché siete tornati davanti all’ambasciata tedesca? Non è la prima volta che manifestate qui davanti.
“Abbiamo fatto questa manifestazione perché il meccanismo di decisione europea non c’entra nulla con il sistema democratico. La Merkel dice alla Commissione europea cosa deve fare e la Banca centrale si mette sull’attenti. Sta accadendo questo. E ciò è inaccettabile. Ecco perché bisogna indurre a Banca centrale europea a finanziare i debiti pubblici dei paesi al tasso ufficiale di sconto dello 0,75. La Bce non deve finanziare le banche che speculano sui prestiti della Bce. Ecco perché bisogna nazionalizzare le banche. Mi riferisco alle grandi banche”.
Lei avrebbe mai approvato un prelievo forzoso sui conti correnti superiori ai 100mila euro?
“No, perché questa è la foglia di fico. La balla che raccontano per far passare il principio del prelievo forzoso. Nessun cittadino deve pagare per i buchi delle banche. Il principio che vogliamo difendere è questo. Questo è il punto. Il criterio non è questo. Se devono pagare i cittadini le banche devono essere nazionalizzate e abbassare gli stipendi dei manager bancari”.
Come si è comportato il Partito comunista cipriota?
“Benissimo. Da grande partito. Ha detto di ‘no’ all’invadenza dell’Unione europea. E ha fatto benissimo”.
Cosa pensa dell’invadenza russa su Cipro?
“Mosca gioca la sua partita. Di fronte all’Ue che tratta i popoli come delle merde approfitta della situazione”.

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