giovedì 11 aprile 2013

Quello stano incontro con i vescovi



Intervista a Lorenzo Battista
Voce Repubblicana, 11 aprile 2013 
di Lanfranco Palazzolo

Pierluigi Bersani avrebbe potuto evitare di incontrare la Conferenza episcopale italiana durante le consultazioni per la formazione del governo. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il senatore del “Movimento 5 Stelle” Lorenzo Battista. 
Senatore Lorenzo Battista, nei giorni scorsi lei ha sostenuto una proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre nel nostro ordinamento l'eutanasia.
“Ho sostenuto questa iniziativa perché la condivido. Credo che debba esserci la libertà di scelta per un malato terminale di poter interrompere le cure e le sofferenze a cui sta andando incontro. Condivido totalmente questa iniziativa. Io sono sempre stato a favore della discussione delle proposte di legge di iniziativa popolare che, ingiustamente sono sempre dimenticate e lasciate nei cassetti”.
Su questi temi, quali sono le differenze tra il M5S e il Partito democratico e il Popolo delle libertà?
“Forse questa dovrebbe essere una domanda da rivolgere agli organi del Popolo delle libertà e del Partito democratico. Credo che sia sotto gli occhi di tutti questo forte condizionamento del mondo cattolico sulla vita politica italiana. Credo che il percorso dei partiti debba essere quello di arrivare attraverso la realizzazione di uno Stato laico”.
Era rimasto sorpreso quando, nel corso delle consultazioni del nuovo governo, il Presidente del Consiglio preincaricato Pierluigi Bersani aveva incontrato la Conferenza episcopale italiana?
“Diciamo che questo incontro non era necessario. Pierluigi Bersani avrebbe potuto evitarlo. Non sono rimasto molto sorpreso da questa iniziativa del segretario del Partito democratico Bersani. La politica ci ha abituato a queste situazioni. Credo che l'errore di Bersani sia stato quello di evitare il confronto diretto con le forze politiche”.
Il Movimento 5 Stelle è una forza parlamentare di ispirazione laica?
“Si. Abbiamo presentato molte proposte di legge in materia come ad esempio quella contro l'omofobia. Io non parlerei di laicità, ma di buon senso. Il diritto serve per tutelare chi deve essere salvaguardato in uno Stato di diritto. Il nostro obiettivo è quello di allargare i diritti per chi non ne ha”.
Il Parlamento è praticamente fermo. Come pensa sia possibile superare questo momento di impasse politica?
“Bisognerebbe aspettare l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Penso che con un nuovo Capo dello Stato la situazione si sbloccherà”.
Come si è comportato Napolitano nella fase delle consultazioni per la formazione del nuovo governo con la nomina dei saggi?
“Quella di Napolitano è stata una perdita di tempo mascherata. Poi non riesco a capire come si possa definire Luciano Violante o Gaetano Quagliariello come due 'saggi'. Io avrei scelto altri personaggi. Non certo questi due esponenti politici.”

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