martedì 30 aprile 2013

Questa è la solida speranza italiana

Voce Repubblicana, 30 aprile 2013
Intervista a Pierluigi Mantini 
di Lanfranco Palazzolo

Questo Governo sarà di solida speranza per l’Italia. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” l’onorevole Pierluigi Mantini, Responsabile delle riforme istituzionali per l’Udc.
Onorevole Mantini, cosa pensa del nuovo governo? Pensa che è stato fatto un buon lavoro per la formazione di questo esecutivo?
“Ritengo che il Governo guidato da Enrico Letta sarà un governo di servizio, ma non solo. Ritengo che questo governo sarà di solida speranza per il paese e affronterà le gravi emergenze della vita economica. Questo governo dovrà anche avviare importanti riforme politiche necessarie per il paese. Questo governo è stato salutato con favore dall’opinione pubblica internazionale. Ho fiducia che gli italiani capiranno che è giunta l’ora di smetterla con l’antipolitica e con un gioco odioso di mettersi gli uni contro gli altri. Questo è il momento di realizzare un patto per le riforme. Questo è l’auspicio delle forze produttive, delle categorie e dell’opinione pubblica italiana”.
Quale dovrebbe essere il punto di partenza di questo governo? Si dovrebbe partire dal documento dei cosiddetti saggi o da altro?
“Il documento dei saggi deve sciogliere alcuni nodi. Per il resto è un ottimo programma di governo. Il nodo relativo alle riforme istituzionali è legato al tema della forma di governo del semipresidenzialismo. Questo nodo è ancora irrisolto. Anche la Convenzione per le riforme istituzionali ci sono ancora alcune cose da chiarire. Non abbiamo compreso se sia necessario fare una legge costituzionale per istituire questa commissione o se sia solo un organo che affianchi l’attività parlamentare. Per quanto riguarda la situazione economica credo che sia necessario risolvere la questione relativa all’Imu, che deve essere tolta alle fasce più deboli. Ma non credo di possa andare oltre. Inoltre, è necessario contrattare con l’Unione europea la possibilità di avere alcuni investimenti in tecnologia ed infrastrutture fuori dal Patto di stabilità. La questione dei conti pubblici costringerà il ministro dell’Economia Saccomanni a richiamare tutti alla responsabilità”.
Il grave atto compiuto davanti Palazzo Chigi da un uomo che ha sparato all’impazzata ferendo gravemente tre persone è lo specchio di un clima sociale difficile?
“Il Paese è attraversato da una sofferenza vera più che giustificata e da un’ideologia dell’odio anche contro le istituzioni democratiche. Questa ideologia non è giustificata dalle mancate e colpevoli risposte della politica. La critica deve sempre essere sempre portata sul terreno democratico. E non deve mai andare oltre. Non dobbiamo dimenticare che in questi mesi abbiamo visto tanti suicidi e ad altri gesti che segnalano la gravità della crisi. Oggi abbiamo bisogno di prenderci tutti per mano. Non vedo pericoli per l’ordine pubblico”.

Nessun commento: