mercoledì 12 giugno 2013

Eravamo al corrente della vittoria di Marino



Intervista a Nicola Galloro
Voce Repubblicana, 12 giugno 2013
di Lanfranco Palazzolo

Il risultato delle elezioni amministrative di Roma non ci sorprende. Sapevamo che Alemanno era destinato alla sconfitta. Lo ha detto alla “Voce” il consigliere comunale del Partito democratico Nicola Galloro.
Consigliere Galloro, la vittoria di Ignazio Marino nella corsa per il Campidoglio ha sorpreso davvero tutti. Nessuno si aspettava un successo del genere da parte del candidato del centrosinistra. Quali sono le sue valutazioni sull'esito del voto a Roma?
“Io mi aspettavo un risultato di questa natura proprio perché ho lavorato sulla candidatura di Marino a Roma. Il gradimento nei confronti di Ignazio Marino viaggiava intorno al 60 per cento. Questo tipo di apprezzamento nei confronti di Marino si è tenuto sempre su questa percentuale nonostante il calo di affluenza alle urne e i problemi che abbiamo visto in questi ultimi mesi. Mentre avevamo compreso benissimo che il gradimento nei confronti di Gianni Alemanno era al minimo. La percentuale era intorno al 29 per cento. Si è trattato di una percentuale estremamente bassa per un sindaco uscente. Anzi, eravamo stupiti che il Pdl avesse insistito su una candidatura del genere che avrebbe portato il centrodestra alla sconfitta. Il risultato rispecchia le nostre aspettative”.
Quali sono gli impegni di Ignazio Marino che, nel corso della sua campagna elettorale, ha fatto tante promesse? Il neosindaco ha fatto una promessa specifica: vuole chiudere via dei Fori Imperiali. E' giusto chiudere un'arteria così importante della Capitale, ancor prima dell'inaugurazione di una nuova linea della metro?
“La questione non tocca tanto l'inaugurazione di una nuova linea della metropolitana perché il problema è trovare delle soluzioni alternative per il traffico delle automobili, quelle che devono andare in centro e tagliare per quella parte della città. Ci possono anche essere delle alternative per creare un sottopasso oppure spostare su via Cavour l'andamento del traffico. Ritengo interessante la scelta della chiusura del traffico su via dei Fori Imperiali. Non è possibile che la gente esce dalla stazione della metropolitana del Colosseo e rischia di essere investita dalle macchine. Spesso il traffico si blocca per il passaggio dei turisti che vogliono andare a vedere il Colosseo. Anche la chiusura al traffico della zona dell'arco di Costantino fu una scelta giusta perché si era tolta quella brutta rotatoria intorno al Colosseo”.
Marino ha fatto promesse sull'occupazione. Un comune può rilanciare l'occupazione?
“Il Comune può farlo. Io stesso, da consigliere comunale – nel lontano 1994 – ho avuto un'idea eccezionale: riaprire le vecchie sale cinematografiche. Questo ha prodotto un nuovo indotto che ha portato alla riapertura di cento sale cinematografiche. Questa situazione ha prodotto lavoro”.

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