venerdì 30 agosto 2013

Morsi ha governato male l'Egitto



Intervista a Elio Palmizio 
Voce Repubblicana, 30 agosto 2013
di Lanfranco Palazzolo

L'ex premier egiziano Morsi non ha saputo governare l'Egitto. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato Elio Palmizio del Popolo della Libertà, membro della Commissione Esteri a Montecitorio.
Senatore Palmizio, gli Stati Uniti hanno scoperto che il regime siriano di Assad utilizza le armi chimiche per massacrare i ribelli che tentano di rovesciare il suo regime. Cosa pensa del possibile intervento e della posizione assunta dal nostro paese?
“L'audizione che abbiamo svolto il 27 agosto era dedicata alla situazione in Egitto, ma il massacro di circa 1300 civili in Siria ha provocato un clima di indignazione in tutto il mondo che abbiamo pensato bene di occuparci anche della drammatica situazione in Siria. L'utilizzo delle armi chimiche è un gravissimo crimine contro l'umanità e come tutti gli atti di questo genere deve essere perseguito dalla Comunità internazionale. Ma – come ha detto il ministro Bonino – l'Italia non intende fare alcuna mossa a meno che non ci sia un preciso rimando da parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu”.
Non ci sono altre strade?
“Si può tentare un ricorso alla Corte penale internazionale de l'Aja sui crimini di guerra. Sarà molto difficile che da parte del Consiglio di sicurezza ci sia un intervento esplicito visto che pende su questo organo un veto della Russia e forse anche quello della Cina”.
Cosa pensa di quello che sta accadendo in Egitto?
“In questo paese è in corso uno scontro durissimo tra arabi sunniti, mentre in Siria i contendenti sono gli arabi sunniti contrapposti agli sciiti. Personalmente non sono d'accordo con questo discorso. In Egitto si sta verificando un contrasto ad un modo di governare totalmente fallimentare  da parte di una setta pericolosa che porta il nome di Fratelli musulmani. Il partito che faceva riferimento al premier incarcerato Morsi non ha governato il paese e non ha fatto nulla per il paese. In questi mesi era in corso una pericolosa deriva autoritaria. Ad esempio, in altri paesi come la Tunisia stanno facendo altri accordi tra laici e fratellanza musulmana”.
L'errore di Morsi è stato quello di non accettare le richieste del FMI di fare le riforme economiche?
“Il suo errore è stato quello di non fare alcuna riforma economica e il tentativo di cambiare la Costituzione in una forma più autoritaria di quanto non lo fosse in passato durante il regime di Mubarak. Morsi ha dimostrato di non essere in grado di governare l'Egitto economicamente ed istituzionalmente”.
Che ruolo ha avuto la magistratura egiziana nel crollo del regime di Morsi?
“La magistratura si sta comportando come un potere terzo rispetto al Governo e agli altri poteri dello Stato egiziano. Lo abbiamo visto nei procedimenti intentati all'ex capo dello Stato Mubarak, che è stato prosciolto dalle accuse più gravi”. 

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