martedì 3 settembre 2013

Stanno massacrando i Mojahedin del popolo iraniano



Intervista a Elisabetta Zamparutti
Voce Repubblicana, 3 settembre 2013
di Lanfranco Palazzolo

Iraq e Iran stanno massacrando i Mojahedin del popolo iraniano. Il loro obiettivo è quello di mettere in atto una “soluzione finale” contro la resistenza iraniana che si batte contro il regime dei Mullah. Lo ha denunciato alla “Voce” la tesoriera di Nessuno Tocchi Caino Elisabetta Zamparutti.
Elisabetta Zamparutti, la vostra associazione ha denunciato i massacri di campo Ashraf. In questa località sono stati uccisi numerosi militanti dell’Esercito di Liberazione Nazionale dell'Iran. Ci spiega cosa sta accadendo e come siete venuti a conoscenza di questa notizia?
“A comunicarci questa notizia, domenica mattina, è stato il Consiglio nazionale della Resistenza iraniana. Questo massacro è proseguito per ore. Anche il numero delle vittime è in aumento”.
Dove si trova campo Ashraf e chi ha messo in atto questo attacco?
“Si trova in Iraq. In questo paese si trova anche campo liberty. Sono due campi in cui hanno trovato rifugio i Mojahedin del popolo iraniano, un’organizzazione di resistenza al regime iraniano e che, in base ad un accordo che risale al dicembre del 2011 ha  visto un trasferimento di queste persone, parliamo di circa 3000 iraniani, da campo Ashraf a campo liberty nei pressi di Baghdad. In questa località hanno trovato riparo 2700 persone senza infrastrutture adeguate. Si tratta di lager sotto attacco costante delle forze irachene. Questi attacchi sono espressione del regidme dei Mullah di Teheran. Il tentativo è quello di attuare una soluzione finalee nei confronti di questa componente politica iraniana in esilio. L’attacco a campo Ashraf ha provocato la morte della metà dei residenti in quel luogo. Se questo attacco continua si arriverà a sterminare tutti”.
Che interesse ha il premier iracheno al-Maliki nel sostenere la politica di sterminio iraniana sul suo territorio e qual è l’atteggiamento degli Usa nei confronti dell’esercito di liberazione nazionale?
“L’Iraq è intrinsecamente legato al regime iraniano. I Mojahedin del popolo iraniano sono visti come il fumo negli occhi da Teheran, che hanno fatto pressioni di ogni genere sull’Iraq. Gli americani hanno una grande responsabilità in questa vicenda perché loro dovrebbero tutelare i Mojahedin del popolo iraniano in base ad un memorandum del 2011 dovrebbero garantire la sicurezza dei residenti in questi campi in cui si trovano questi iraniani. Obama si è espresso in termini positivi nei confronti dei Mojahedin del popolo iraniano e il Segretario di Stato Clinton ha eliminato questo gruppo dalla lista nera dei gruppi terroristici. Questa vicenda è importante per comprendere come il corso politico di Teheran non sia cambiato all’indomani delle elezioni presidenziali in quel paese. E i fatti di questi giorni sono la conferma della continuità di questo tipo di politiche”.

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