venerdì 25 ottobre 2013

E' uscito. "Pier Paolo Pasolini Povera Italia", a cura di Angela Molteni

Oggi è uscito a Roma "Povera Italia", libro curato da Angela Molteni che raccoglie articoli, scritti e interventi di Pier Paolo Pasolini. Si tratta di un libro postumo. La curatrice di "Povera Italia" è scomparsa lo scorso 11 ottobre. Non si tratta del primo libro curato o scritto da Angela Molteni, che si è occupata anche di altri temi. Non sapevo che Angela Molteni fosse un'ascoltatrice della Radio e che in passato aveva seguito molte mie interviste apprezzandole. L'ho saputo solo dopo la sua scomparsa. Conoscevo perfettamente il suo sito su Pasolini per un motivo molto semplice: in passato aveva ospitato una mia intervista a Giorgio Galli su Pasolini, in occasione della pubblicazione di "Pasolini comunista dissidente" (Kaos Edizioni). Inoltre, nello stesso sito, erano state pubblicate anche alcune mie valutazioni (negative) sulla FNSI dopo che avevo visto e ascoltato un giudizio durissimo di Pasolini nei confronti di un giornalista sindacale, tale Lorenzo Scheggi.
E nemmeno avrei mai immaginato che Angela Molteni avrebbe messo in "Povera Italia" un intervento di Pasolini che, per primo, avevo trascritto, che amavo molto e che avrei voluto vedere pubblicato su qualche grande testata. Il sogno si è in qualche modo realizzato perchè "Parole su Brema" è stato pubblicato nel volume della Molteni. "Parole su Brema" è un editoriale "sportivo" di Pasolini su "Sprint" una trasmissione sportiva della Rai del gennaio 1996 all'indomani di un incidente aereo nel quale perirono tutti i componenti della squadra nazionale italiana di nuoto. L'editoriale in questione è stato pubblicato nel 2008 in questo blog. Certo, fare un libro è qualcosa di unico. Da giornalista mi rendo conto che la pubblicazione di un libro ti rende in qualche modo immortale perchè il libro vive con te oltre la tua esistenza.
E forse questo libro della Molteni resterà come una delle più belle testimonianze per ricordarci di Pasolini, ma anche di chi ha avuto l'idea di regalarci questa straordinaria testimonianza. Grazie.

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