mercoledì 2 ottobre 2013

Ecco chi acchiappa i soldi degli aiuti italiani per la cooperazione allo sviluppo


La più recente ricognizione sulle risorse destinate all'Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) italiano, riferita all'anno 2011, è tracciata nella Relazione sull'attuazione della politica di cooperazione trasmessa alla  Camera l'11 gennaio 2013 (XVI legislatura, Doc. LV n. 6). 
Nella Relazione si riferisce che l'APS italiano per il 2011 ammonta a 3.051,49 milioni di euro (pari a 4.242 milioni di dollari).
Sotto il profilo metodologico, in linea con gli obblighi di notifica posti dall' OCSE-DAC (Development Assistance Committee), nelle risorse impiegate dall'APS italiano rilevano:
  • le erogazioni di cassa della Direzione generale cooperazione allo sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari esteri derivanti dagli stanziamenti della legge di stabilità finanziaria e di bilancio;
  • le erogazioni delle altre Direzioni generali del MAE;
  • le erogazioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze (crediti di aiuto, cancellazione del debito, contributi multilaterali);
  • le erogazioni – sempre derivanti dalla legge di stabilità e di bilancio – della Presidenza del Consiglio e di altri Ministeri (Ambiente-Tutela del territorio e del mare, Salute, Sviluppo Economico, Politiche agricole, alimentari e forestali, Difesa);
  • le erogazioni di Regioni, Province e Comuni;
  • le erogazioni delle università pubbliche e di enti ed istituti pubblici.

I fondi erogati nel 2011 – aiuto bilaterale e multilaterale – sono riportati nella tabella sottostante:


milioni di euro
milioni di dollari
MAE-DGCS
350,33
487,11
MAE-altre Direzioni Generali
36,50
50,75
MEF
2.176,87
3.026,80
Altri Ministeri
389,93
542,17
Regioni, Province, Comuni
1,82
2,53
Altri enti pubblici e università
96,03
133,52
TOTALE
3.051,49
4.242,89

L'incremento del peso percentuale dell'APS sul PIL, passato dallo 0,15% del 2010 allo 0,19% del 2011, è imputato dalla Relazione da un lato alla crescita delle  capacità di raccolta da parte della DGCS del MAE e dall'altro all'esigenza di fare fronte, anche con risorse finanziarie, ad eventi eccezionali verificativi nel corso del 2011, quali la cosiddetta "Primavera araba"  ed il connesso arrivo di flussi di rifugiati provenienti dalla sponda meridionale del Mediterraneo.
La relazione specifica, inoltre, che anche per il 2011 il canale privilegiato per l'erogazione degli aiuti è stato quello multilaterale, che ha beneficiato di 2,6 miliardi di dollari Usa, a fronte degli 1,6 miliardi andati al canale bilaterale.
Si riporta di seguito la serie storica dell'aiuto pubblico allo sviluppo dell'Italia (APS), anni 1980-2011.

ANNO
APS in milioni di dollari USA
APS in % sul PIL
1980
683
0,11
1981
666
0,10
1982
811
0,12
1983
834
0,11
1984
1.133
0,14
1985
1.098
0,13
1986
2.403
0,28
1987
2.615
0,29
1988
3.193
0,33
1989
3.613
0,34
1990
3.395
0,31
1991
3.347
0,30
1992
4.122
0,34
1993
3.043
0,31
1994
2.705
0,27
1995
1.623
0,15
1996
2.416
0,20
1997
1.266
0,11
1998
2.278
0,20
1999
1.806
0,15
2000
1.376
0,13
2001
1.627
0,15
2002
2.332
0,20
2003
2.433
0,17
2004
2.462
0,15
2005
5.091
0,29
2006
3.641
0,20
2007
3.971
0,19
2008
4.861
0,22
2009
3.297
0,16
2010
2.996
0,15
2011[1]
4.242
0,19

Fonte: rielaborazioni a cura del Servizio Studi su dati OCSE/DAC.

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