mercoledì 16 ottobre 2013

Qui ci vuole una Commissione parlamentare bicamerare su Moro

Intervista a Luigi Compagna
Voce Repubblicana, 16 ottobre 2013
di Lanfranco Palazzolo

Su Aldo Moro ci vuole una Commissione Bicamerale. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il senatore del gruppo GAL Luigi Compagna.
Senatore Compagna, perché vuole la Commissione Bicamerale sull’assassinio di Aldo Moro mentre alla Camera ne vogliono una monocamerale?
“Se il Parlamento intende, legittimamente e doverosamente, compiere un ultimo, grande sforzo per capire perché l'onorevole Aldo Moro venne rapito dalle Brigate Rosse, cosa accadde in quei cinquantacinque giorni di orribile prigionia e, soprattutto, scoprire se vi furono ingerenze, interferenze o negligenze nella gestione del caso, allora suonerebbe quasi come uno sgarbo istituzionale verso il Senato della Repubblica l’ipotesi di commissione d'inchiesta monocamerale. Ecco perché riteniamo doveroso correggere il tiro e presentare un disegno di legge istitutivo di una nuova Commissione parlamentare d'inchiesta bicamerale sul caso Moro e più in generale sul fenomeno del terrorismo in Italia, radicandola nei due rami del Parlamento, con la speranza che possa raccogliere il più ampio consenso fra tutte le forze politiche rappresentate. È vero, a distanza di così tanti anni, ancora tante sono le incongruenze e le lacune nella ricostruzione generale dei fatti, soprattutto sulla condotta di alcuni terroristi che nulla hanno fatto per dissipare dubbi e interrogativi”.
E’ la prima volta che su queste vicende si prova ad istituire una Commissione monocamerale?
“Il Parlamento, va ricordato, ha tentato a più riprese di scrivere una pagina conclusiva su questo tragico tema, cercando con i poteri e con gli strumenti che aveva di volta in volta di pervenire a una verità condivisa e credibile, ma ha sempre fallito. La prima Commissione Moro, nonostante l'impegno e lo sforzo durati anni ha scontato tutti i limiti e gli impedimenti di quel preciso momento storico. Il lavoro venne in parte proseguito dalla Commissione Stragi, istituita la prima volta nel 1988 e rimasta attiva fino al marzo del 2001. La Commissione Stragi nacque, vale la pena sottolinearlo, come Commissione monocamerale e con tale assetto esaurì rapidamente i propri lavori per lasciare il campo a un organismo d'inchiesta bicamerale”.
Qual è il vantaggio di una Commissione Moro oggi?
“Ripetiamo, l'idea di costituire una Commissione bicamerale d'inchiesta sul Caso Moro e sul fenomeno del terrorismo in Italia offre un'opportunità storica e politica di straordinaria importanza, soprattutto perché - oggi rispetto al passato - l'indagine potrà avvalersi di nuove conoscenze, nuove tecnologie e, soprattutto, potrà interrogare archivi nazionali ed esteri all'epoca inaccessibili. Purché un'eventuale nuova indagine parlamentare sia condotta da un organismo che rappresenti tutto il Parlamento e non solo una sua componente”.

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