sabato 23 novembre 2013

E quel giorno Jfk mi disse: "Il duce ha fatto delle cose buone in Italia".

 
Philip Cordaro è stato uno dei punti di riferimento tra la famiglia Kennedy e la comunità italo-americana. Nel 1946 fu uno degli organizzatori della campagna elettorale di Kennedy come Congressman e poi lo aiutò per arrivare al Senato nel 1953 e alla Casa Bianca. Abbiamo parlato con lui dei rapporti con la famiglia Kennedy. Ricordiamo che Cordaro ha pubblicato la prima biografia italiana su Kennedy nel 1961 con la casa editrice Sciascia. Cordaro ha trascorso una vita negli Stati Uniti, insegnando nelle università e scrivendo su quotidiani e riviste. Ha conosciuto i potenti d'oltreoceano. Ha difeso le comunità italiane in America, e persino Umberto II di Savoia lo ha voluto accanto a sé nel suo viaggio oltreoceano. Oggi Philip Cordaro, nato a Palermo nel 1918, doppia cittadinanza italiana e americana (si è stabilito negli USA dopo la guerra), ha pubblicato "America, amore mio" (Mauro Pagliai Editore), un grande affresco di tributo alla comunità italo-americana pieno di curiosità sulla storia a stelle e strisce. Ecco cosa ci ha raccontato su Jfk.

 

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