giovedì 7 novembre 2013

Ecco come abbiamo asfaltato il Pd a Santa Marinella

Intervista a Roberto bacheca
Voce Repubblicana, 7 novembre 2013
di Lanfranco Palazzolo

Per descrivere la nostra vittoria voglio utilizzare lo stesso termine di Matteo Renzi: nel Comune di Santa Marinella abbiamo asfaltato il Pd. Ma i problemi che dobbiamo affrontare sono tanti a cominciare dal mancato dialogo con la Regione Lazio e il governatore Nicola Zingaretti. Lo ha detto alla “Voce” Roberto Bacheca, sindaco di Santa Marinella, uno dei pochi vincitori del Pdl alle ultime elezioni amministrative nel lazio che è tornato a guidare l'amministrazione della sua città.
Roberto Bacheca, lei ha vinto per la seconda volte le elezioni amministrative nella città di Santa Marinella, uno dei pochi centri con oltre 15 mila abitanti dove il Pdl ha riconfermato un suo eletto. Considera questa sua vittoria come una sorta di miracolo considerando la crisi che sta vivendo il centrodestra?
“Non ritengo che la nostra vittoria a Santa Marinella sia stata una sorta di miracolo. Anzi, credo che in questa affermazione c'entri molto quello che siamo riusciti a fare nel primo mandato. Noi abbiamo operato bene. E i cittadini ci hanno dato grande fiducia. Le difficoltà nelle quali abbiamo lavorato sono state enormi. Il Presidente della Regione Lazio Zingaretti ha fatto la campagna elettorale per il centrosinistra in tutta la Regione. La nostra vittoria alle elezioni amministrative era tutt'altro che scontata in quel quadro”.
Che tipo di difficoltà avete trovato come Pdl e come mai il Pd è rimasto su percentuali molto basse nel vostro territorio?
“Nel nostro Comune il Partito democratico ha preso una percentuale vicina al 9 per cento. La percentuale esatta è l'8,5 per cento. Credo che la differenza tra il Pd e il Pdl è stata determinata dagli uomini. Le sigle dei partiti servono fino ad un certo punto se non esiste un progetto politico dietro. Il Pdl ha otttenuto il 20 per cento dei voti. Una percentuale ottima. E poi siamo stati appoggiati dalle liste civiche, formate da professionisti e da persone che hanno sempre lavorato sul territorio e si sono impegnate per il Paese. Grazie al mix tra liste civiche e di partiti abbiamo costruito la nostra affermazione politica”.
Quali sono i problemi che oggi dovete affrontare con la Regione Lazio?
“I problemi sono molti, a cominciare dal dialogo mancato con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Questo confronto ci manca molto. Gli assessori della Regione Lazio sono latitanti. Sono riuscito a prendere un appuntamento con l'Assessore ai Lavori pubblici. Riusciamo a dialogare con la Regione solo su temi come il demanio. Ma sul resto manca ogni forma di confronto istituzionale. Sui rifiuti manca qualsiasi comunicazione. Anche sulle opere pubbliche non siamo riusciti a fare passi in avanti. La Regione dovrebbe essere attenta a questi temi indipendentemente da chi governa certe realtà”.

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