sabato 23 marzo 2013

Ai funerali del capo della polizia Manganelli


 La morte di Antonio Manganelli mi ha colpito molto. Lo avevo visto solo una volta, nel dicembre 2011,  al congresso del SIULP. Quando aveva cominciato a parlare la sala si era ammutolita per l'attenzione. 
Veniva praticamente venerato dagli uomini della polizia. Raramente mi è capitato di vedere tanto rispetto e venerazione per un uomo dello Stato. Oggi, la mia compagna era presente ai suoi funerali e ha scattato questa bella foto che riassume, meglio di qualsiasi altra immagine, il rispetto verso quest'uomo. 

Pietro Mennea, che fine hanno fatto Valentina Vezzali e Josefa Idem?



Che fine hanno fatto i grandi campioni olimpici italiani eletti in Parlamento? Me lo sono chiesto quando ho visto questi due interventi parlamentari di Simone Baldelli alla Camera e di Sergio Divina al Senato che hanno ricordato il grande campione Pietro Mennea. Quel giorno Josefa Idem o Valentina Vezzali avrebbero potuto dire due parole per ricordare il campione pugliese che resterà per sempre il patrimonio dello sport italiano. E allora, per favore, almeno quando succedono queste cose ditele due parole invece di pensare solo al vostro stipendio.

Il primo errore regolamentare di Laura Boldrini




Nella vita tutti commettiamo un errore, ma quello che è successo qualche sera fa alla Camera dei deputati è divertente. La nuova Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini convoca l'Ufficio di Presidenza della Camera al quale manca un membro. Lei insiste, ma i deputati le ricordano che la Presidente della Camera non può convocare formalmente l'Ufficio di Presidenza senza un membro anche se non verrà presa alcuna decisione. Ma lei non capisce il principio. Al punto che i deputati sono costretti ad intervenire più volte. Ma perchè queste cose non le scrive mai nessuno?

I grandi errori di TGCOM24: Casaleggio storpiato


Noi contrari ad ogni prelievo forzoso

Lanfranco Palazzolo con Paolo Ferrero
Intervista a Paolo Ferrero
Voce Repubblicana, 23 marzo 2013
di Lanfranco Palazzolo

Noi siamo contrari a qualsiasi prelievo forzoso a danno dei cittadini, anche di quelli che hanno oltre 100mila euro sul conto corrente. Lo ha detto alla “Voce” il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero.
Paolo Ferrero, cosa pensa di quello che sta accadendo a Cipro, dove le banche sono chiuse da qualche giorno? Gli euro burocrati della Troika e il Consiglio Ue hanno approvato un prelievo forzoso per i correntisti ciprioti che è stato respinto dal governo di quel paese. Cosa ne pensa?
“Penso che sono una manica di criminali. Il problema di Cipro hanno un buco e le banche chiedono ai cittadini di far pagare il loro fallimento. Se si accetta questo principio vuol dire che si apre un’autostrada e che tutti i buchi delle banche li devono pagare i cittadini. Questa è una follia. Le banche, che sono private, si fanno dei dividenti da pazzi. Riescono a dividere bene anche quando sono in perdita. E poi quando il buco è troppo grosso dicono che c’è una crisi sistemica e che allora devono intervenire i cittadini. Questo è un atto di arroganza pazzesca. Quando ci sono i soldi i profitti se li tengono loro, quando c’è il buco questo lo paghiamo noi cittadini. Noi siamo felici che il Parlamento cipriota abbia votato contro il prelievo forzoso. Se passava quel principio a Cipro, poi sarebbe passato in tutti gli altri paesi”.
Perché siete tornati davanti all’ambasciata tedesca? Non è la prima volta che manifestate qui davanti.
“Abbiamo fatto questa manifestazione perché il meccanismo di decisione europea non c’entra nulla con il sistema democratico. La Merkel dice alla Commissione europea cosa deve fare e la Banca centrale si mette sull’attenti. Sta accadendo questo. E ciò è inaccettabile. Ecco perché bisogna indurre a Banca centrale europea a finanziare i debiti pubblici dei paesi al tasso ufficiale di sconto dello 0,75. La Bce non deve finanziare le banche che speculano sui prestiti della Bce. Ecco perché bisogna nazionalizzare le banche. Mi riferisco alle grandi banche”.
Lei avrebbe mai approvato un prelievo forzoso sui conti correnti superiori ai 100mila euro?
“No, perché questa è la foglia di fico. La balla che raccontano per far passare il principio del prelievo forzoso. Nessun cittadino deve pagare per i buchi delle banche. Il principio che vogliamo difendere è questo. Questo è il punto. Il criterio non è questo. Se devono pagare i cittadini le banche devono essere nazionalizzate e abbassare gli stipendi dei manager bancari”.
Come si è comportato il Partito comunista cipriota?
“Benissimo. Da grande partito. Ha detto di ‘no’ all’invadenza dell’Unione europea. E ha fatto benissimo”.
Cosa pensa dell’invadenza russa su Cipro?
“Mosca gioca la sua partita. Di fronte all’Ue che tratta i popoli come delle merde approfitta della situazione”.