lunedì 20 gennaio 2014

Romano Prodi e il mistero della Legion d'onore



IL TEMPO
20 gennaio 2014
di Lanfranco Palazzolo

Romano Prodi e il mistero della Legion d'onore. Nei giorni scorsi le cronache politiche italiane hanno parlato molto legion d'onore, l'onorificenza francese più prestigiosa, istituita da Napoleone Bonaparte nel 1802. Infatti, il 10 gennaio scorso l'ambasciata francese a Roma ha comunicato che questo riconoscimento è stato concesso al deputato prodiano del Pd Sandro Gozi con la motivazione che il deputato si è battuto a favore dei temi legati a “l'Europa” e a favore dei “diritti umani, politici e civili”. La cerimonia nella quale è stata conferita la Legion d'onore si è svolta a Palazzo Farnese il pomeriggio del 13 gennaio alla presenza di numerosi esponenti politici. Tra i leader presenti alla cerimonia c'era anche Romano Prodi. Questa presenza ha aperto qualche interrogativo su un annuncio fatto dallo stesso Romano Prodi il 10 dicembre scorso, riportato il giorno successivo sul “Corriere della Sera” dell'11 dicembre 2013 (pagina 13). Infatti, poco più di un mese fa, Romano Prodi aveva annunciato che il Governo francese gli avrebbe concesso la Legion d'onore. Il “professore” aveva annunciato l'evento in occasione di una conferenza sul Malì e il Sahel all'Alliance francaise. “Sono molto onorato”, aveva detto Prodi cogliendo di sorpresa tutti, anche i membri dell'Alliance francaise. Di solito le onorificenze non dovrebbero essere annunciate da chi le riceve, ma da chi le assegna. Di solito funziona così. Certo, vedere Prodi fare questo annuncio per poi vederlo partecipare alla cerimonia di consegna della Legion d'onore ad un suo fervente seguace fa effetto. A questo punto tutti si chiedono perché non è stata fatta una cerimonia unica per Sandro Gozi e per Romano Prodi. Infatti, nell'agenzia di stampa dello scorso 10 dicembre, diffusa dall'agenzia AGI alle 19.38, era specificato chiaramente che “il titolo sarà ritirato presso l'ambasciata francese”. L'onorificenza è stata consegnata? Prodi non ha voluto una sua  cerimonia? I francesi ci hanno ripensato oppure Prodi non voleva rovinare la cerimonia di Palazzo Farnese a Sandro Gozi? O Prodi voleva una cerimonia tutta per se senza altri protagonisti? Il mistero resta fitto visto che il 2 gennaio si è saputo che, nell'ambito della tradizionale promozione di inizio anno, la Legion d'onore è stata assegnata alla bravissima matematica italiana Alessandra Carbone, docente al dipartimento di Informatica dell'Università Pierre e Marie Curie di Parigi specializzata in genetica e genomica dei microrganismi. Anche quella sarebbe stata una circostanza importante per assegnare lo stesso titolo a Romano Prodi. Il giallo è destinato a perdurare. Certo, è davvero singolare vedere che l'unica Legion d'onore annunciata poi non è stata effettivamente consegnata. Forse Prodi doveva stare zitto e aspettare il momento dell'effettiva assegnazione di questo titolo. Senza scomodare l'ispettore Clouseau, l'unico in grado di sciogliere il mistero della Legion d'onore è Romano Prodi o il governo francese. Forse in questi giorni erano occupati con la love story di Hollande e si sono dimenticati del “professore”. 

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