venerdì 28 febbraio 2014

Il sistema delle assunzioni di Matteo Renzi alla Provincia di Firenze (Sentenza di appello della Corte dei Conti. N. 227/2012)




N°227/2012

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE DEI CONTI

SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE TOSCANA

composta dai seguenti magistrati:

Francesco PEZZELLA        Presidente

Carlo GRECO               Consigliere relatore

Elena TOMASSINI           Consigliere

ha emesso la seguente

SENTENZA

sul giudizio di responsabilità, iscritto ai n.58298/REL del registro di Segreteria, promosso ad istanza della Procura Regionale nei confronti di:

1)BALLINI Alessia, nata a Firenze l’11 giugno 1969;

2)BARDUCCI Andrea, nato a Firenze il 23 novembre 1958;

3)BARTOLI Lucia, nata a San Giovanni Valdarno (AR) l’11 ottobre 1963;

4)BARTOLINI Roberto, nato a Firenze il 25 novembre 1951;

5)BENEDETTI Serena, nata a Firenze il 7 agosto 1950;

6)CASSI Maria, nata a Fiesole (FI) il 18 giugno 1958;

7)CIANFANELLI Elisabetta, nata a Firenze il 27 giugno 1964;

8)CONTE Rocco, nato a Venosa (PZ) il 19 novembre 1969;

9)FOLONARI CORNAGO Giovanna, nata a Roma il 18 settembre 1940;

10)GIGLI Paola, nata a Borgo San Lorenzo (FI) il 10 marzo 1961;

11)GIGLIOLI Maria Cristina, nata a Castelfiorentino (FI) il 18 maggio 1960;

12)GIORGETTI Stefano, nato a Signa (FI) il 16 settembre 1956;

13)GRAFFIA Enrico, nato a Firenze il 25 giugno 1959;

14)IUDICELLO Liborio, nato a Castel di Lucio (ME) il 27 ottobre 1952;

15)LEPRI Tiziano, nato a Pontassieve (FI) il 26 novembre 1957;

16)LO PRESTI Alessandro, nato a Firenze il 21 febbraio 1964;

17)MARTINI Alessandro, nato a Scandicci (FI) l’8 ottobre 1959;

18)MASI Massimo, nato a Castelfiorentino (FI) il 16 giugno 1959;

19)MONCIATTI Marzia, nata a Firenze il 20 maggio 1952;

20)NARDINI Valerio, nato a Capraia e Limite (FI) il 29 agosto 1948;

21)NIGI Luigi, nato a Montespertoli (FI) il 1°giugno 1952;

22)PALUMBO Giovanni, nato a Firenze il 22 novembre 1979;

23) RENZI Matteo , nato a Firenze l’11 gennaio 1975;

24)ROMANELLI Mauro, nato a Firenze il 10 maggio 1972;

25)ROSELLI Pietro, nato a Montespertoli (FI) il 15 febbraio 1953;

26)ROSSI Alberto, nato ad Arezzo il 23 gennaio 1960;

27)SACCARDI Stefania, nata a Firenze il 5 novembre 1960;

28)SIMONI Elisa, nata a Figline Valdarno (FI) il 26 luglio 1973;

29)STROCCHIA Felice (o Felice Carmine), nato a Saviano (NA) il 29 novembre 1947;

30)VILLACARA Antonio, nato a Venezia il 10 agosto 1957, parti tutte meglio rappresentate ed elettivamente domiciliate come in atti.

     Visto l'atto di citazione del Vice Procuratore Generale datato 15 gennaio 2010;

     Viste la sentenza non definitiva n.283/2011 e l’ordinanza n.124/2011 emesse nelle camere di consiglio del 29 settembre 2010, dell’8 novembre 2010 e del 30 marzo 2011 ;

     Udite, nella pubblica udienza dell’11 gennaio 2012, con l’assistenza del segretario Carmina CARLINI, la relazione del consigliere Carlo GRECO, le difese degli Avv.ti Nicoletta FELLI, Alberto BIANCHI, Barbara BORGIOTTI (per delega Gaetano VICICONTE), Domenico IARIA,(in proprio e per delega Renzo GRASSI e Vincenzo GIANNUZZI), Paolo STOLZI, Leonardo LASCIALFARI, Paolo PECCHIOLI, Federico DE MEO, Mario Pilade PILATI, Luca NOCCO (per delega Marco LOVO), Francesco BERTINI, Fausto FALORNI ognuno per i propri rispettivi patrocinati nonché le conclusioni del pubblico ministero in persona del Vice Procuratore Generale Nicola BONTEMPO, non costituito il convenuto Roberto BARTOLINI;

Visto l’art.132 c.p.c. (così come modificato dall’art.45, comma 17°, legge n.69/09) da ritenersi applicabile anche al processo contabile per effetto del rinvio di cui all’art.26 del R.D. 1038/33 (cfr. sentenze di questa Sezione nn. 262/10 – 481/10 – 92/11 – 102/11 – 171/11);

     Esaminati gli atti e i documenti tutti della causa;

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

1. In via preliminare il Collegio da atto che hanno presentato, ai sensi dell’art 340 c.p.c., formale dichiarazione di riserva di impugnazione della sentenza non definitiva n.282/2011, oltre al Pubblico Ministero, anche i difensori di: BARDUCCI, BARTOLI, CASSI, CIANFANELLI, GIGLIOLI, GIORGETTI, MARTINI, MASI, NARDINI, PALUMBO, ROMANELLI, ROSELLI e STROCCHIA.

Sempre in via preliminare viene acquisito agli atti certificato di morte della Sig.ra Alessia BALLINI il cui patrocinante però espressamente dichiara di non richiedere l’interruzione del giudizio.

2. La presente udienza segue la precedente del 29 settembre 2010 nella quale è stato portato all’attenzione di questa Corte l’atto di citazione di cui trattasi, i cui presupposti storici debbono intendersi qui integralmente richiamati.

Al riguardo con la sentenza non definitiva sopracitata sono state esaminate e vagliate tutte le ipotesi accusatorie (non precluse dalla accertata nullità parziale dell’atto di citazione) con eccezione di quella odierna, oggetto di apposita ordinanza istruttoria n.124/2011.

In esito al citato supplemento istruttorio il Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze , con nota n.0406989 del 3 novembre 2011, ha relazionato sugli accertamenti demandati da questa Sezione.

3. In previsione dell’udienza sono pervenute memorie da parte degli Avv.ti Paolo PECCHIOLI (nell’interesse di BARDUCCI e MARTINI), Alberto BIANCHI (nell’interesse di RENZI e CORNARO FOLONARI), Leonardo LASCIALFARI (per CASSI) e Fausto FALORNI (per GIORGETTI, MASI e NARDINI).

4. In brevissima sintesi la Procura, per quel che qui interessa, ha confermato la sussistenza dei presupposti della responsabilità amministrativa conseguente alla istituzione e dotazione organica degli Uffici di Segreteria del Presidente della Provincia di Firenze .

L’azione di responsabilità si fondava, tra l’altro, sulla inidoneità professionale dei soggetti chiamati a comporre la Segreteria, risultante dai curricula depositati in atti ed in particolare circa il rapporto di lavoro a tempo determinato instaurato con il Sig. Marco CARRAI, nato a Firenze il 16 marzo 1975, all’epoca dei fatti residente a Greve in Chianti in via Salvatore Allende n.23, il cui curriculum, prodotto dall’interessato, presentava delle apparenti contraddizioni che la Sezione ha ritenuto di verificare ed approfondire.

Nei fatti il suddetto Marco CARRAI ha dichiarato di avere svolto nel periodo 1999-2004 le funzioni di Assessore al Bilancio, Politiche del lavoro, Finanze e Turismo del Comune di Greve in Chianti e, contemporaneamente nel 2000, le funzioni di Capo segreteria dell’Assessore alla Innovazione del Comune di Firenze .

Solo ed esclusivamente sulla base di questo petitum residuale è stata fissata la presente pubblica udienza.

Il petitum, quantificato al § 5.1) dell’atto di citazione, corrisponde agli importi economici erogati nel periodo in cui il Carrai è stato Responsabile dell’Ufficio di Segreteria del Presidente della Provincia di Firenze (2 luglio 2004 – 8 marzo 2005).

5.Sul punto la memoria dell’Avv. Paolo PECCHIOLI, nell’interesse di BARDUCCI e MARTINI, introduce alcune eccezioni, cui i difensori presenti si sono associati, contestate oralmente dalla Procura.

In primo luogo, secondo la tesi di parte difensiva, l’ordinanza istruttoria sarebbe affetta da nullità ex art. 17, comma 30-ter, del D.L. 78/09 e s.m.i. in quanto l’esposto anonimo avrebbe come oggetto la prestazione resa dal Carrai negli Uffici di Staff (9 marzo 2005 – 5 ottobre 2005) e non nella Segreteria presidenziale (2 luglio 2004 – 8 marzo 2005) e, quindi, in una fase successiva a quella oggetto dell’istruttoria.

Al riguardo la Sezione, da una parte, condivide l’osservazione della Procura per cui dal punto di vista dell’autore dell’esposto anonimo il termine Staff può tranquillamente equivalere a Segreteria, dall’altra, l’Avv. Paolo PECCHIOLI conclude per la nullità della citazione nonché di un passaggio della sentenza (pagg.38-39), eccezioni che a questo punto possono essere oggetto solo di autonomo giudizio di appello e, quindi, ad oggi inammissibili.

In ogni caso, circa il concetto di “specifica e concreta notizia di danno” la Sezione richiama l’assunto della recente pronuncia resa dalle SS.RR. con la sentenza n.12/2011/QM per il cui i fatti portati all’attenzione della Procura erariale devono essere “ragionevolmente individuati nei loro tratti essenziali” non richiedendosi, quindi, la precisione e determinatezza propria degli atti giuridici.

6. Entrando nel merito della questione i patrocinanti si sono richiamati al tenore degli accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza.

A tal fine, superata, anche per espressa acquiescenza del Pubblico Ministero nonché in virtù della giurisprudenza resa sul punto dal Consiglio di Stato (cfr. Parere Sez.I 22 ottobre 2008 n.3376), la ventilata incompatibilità tra l’incarico di Assessore in un Comune e di componente la Segreteria di un Assessore in altro Comune, l’erronea indicazione del periodo è frutto di un mero errore materiale.

Quello che qui rileva è il fatto, evidenziato da tutti i difensori intervenuti, che il servizio precedentemente reso (16 ottobre 2002 - 31 maggio 2003) come Responsabile della Segreteria di un Assessorato, costituisce esperienza professionale tale da giustificare lo svolgimento di analoga funzione a favore del Presidente della Provincia di Firenze (2 luglio 2004 - 8 marzo 2005).

     Per quanto sopra la richiesta accusatoria di cui al § 5.1) dell’atto di citazione deve essere respinta nei confronti in quanto non sussiste, secondo le considerazioni e le valutazioni svolte nella citata sentenza non definitiva che devono intendersi qui integralmente richiamate (sent. 282/2011), l’ipotizzata inidoneità del Sig. Marco CARRAI allo svolgimento della funzioni di Responsabile della Segreteria.

     7. Conclusioni

L’adozione della presente sentenza di assoluzione importa lo scioglimento della riserva, precedentemente adottata, circa la spettanza o meno del ristoro delle spese legali.

Al riguardo la declaratoria di nullità dell’atto di citazione già dichiarata nei confronti dei convenuti:

1)     BENEDETTI Serena;

2)     PALUMBO Giovanni;

3)     ROSSI Alberto;

4)     SIMONI Elisa;

non determina, per difetto di proscioglimento nel merito, il diritto al rimborso delle spese legali anche in virtù del recente portato della pronuncia resa dalle SS.RR. sent. n.13/2011/QM, cui la Sezione fa ampio riferimento.

Parimenti non sono oggetto di rimborso le spese legali dei convenuti, già condannati in sede di sentenza non definitiva che, anche se prosciolti da questa residuale richiesta risarcitoria, nel complesso della azione risarcitoria risultano comunque e pur sempre condannati:

5) BARDUCCI Andrea;

6) BARTOLI Lucia;

7) BARTOLINI Roberto;

8) CASSI Maria;

9) CIANFANELLI Elisabetta;

10) FOLONARI CORNARO Giovanna;

11) GIGLI Paola;

12) GIGLIOLI Maria Cristina;

13) GIORGETTI Stefano;

14) LEPRI Tiziano;

15) LO PRESTI Alessandro;

16) MARTINI Alessandro;

17) MASI Massimo;

18) MONCIATTI Marzia;

19) NARDINI Valerio;

20) NIGI Luigi;

21) RENZI Matteo ;

22) ROMANELLI Mauro;

23) ROSELLI Pietro;

24) STROCCHIA Felice;

25) VILLACARA Antonio.

Risultano invece già prosciolti nel merito i convenuti:

26) BALLINI Alessia;

27) CONTE Rocco;

28) GRAFFIA Enrico;

29) IUDICELLO Liborio;

30) SACCARDI Stefani.

Al riguardo, ai sensi dell’art. 10 bis comma 10 del d.l. 30 settembre 2005 conv. nella legge 2 dicembre 2005 n. 248 e s.m.i., ai suddetti vanno liquidate le spese legali negli importi che seguono, calcolati applicando orientativamente le tariffe professionali soppresse dall’art.9 del decreto-legge n.1 del 24 gennaio 2012 conv. in legge n.27 del 24 marzo 2012 e non ancora sostituite, per il caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, dagli appositi parametri che, ai sensi dello stesso art. 9 predetto, debbono essere individuati dal Ministro della Giustizia (calcolo effettuato sulla base di un valore di causa, singolarmente intesa, con applicazione della relativa tariffa disposta dall’art. 6 del D.M. 8 aprile 2004 n.127).

     Per quanto sopra, agli aventi diritto, si liquidano le spese legali nei seguenti termini:

A) BALLINI Alessia (calcolo effettuato sulla base di un valore di causa pari ad euro 40.000,00, con l’applicazione della tariffa minima e con la riduzione del 30% disposta dall’art. 5, comma 5, del D.M. 8 aprile 2004 n.127): euro 2.993,07, di cui euro 295,07 per spese non imponibili, euro 583 per diritti ed euro 2.115 per onorari, oltre spese generali, I.V.A. e C.P.A.;

B) SACCARDI Stefania (calcolo effettuato sulla base di un valore di causa pari ad euro 40.000,00, con l’applicazione della tariffa minima e con la riduzione del 30% disposta dall’art. 5, comma 5, del D.M. 8 aprile 2004 n.127): euro 2.961,16, di cui euro 263,16 per spese non imponibili, euro 583 per diritti ed euro 2.115 per onorari, oltre spese generali, I.V.A. e C.P.A.;

C) GRAFFIA Enrico (calcolo effettuato sulla base di un valore di causa pari ad euro 40.000,00, con l’applicazione della tariffa minima e con la riduzione del 30% disposta dall’art. 5, comma 5, del D.M. 8 aprile 2004 n.127): euro 3.066,94, di cui euro 368,94 per spese non imponibili, euro 583 per diritti ed euro 2.115 per onorari, oltre spese generali, I.V.A. e C.P.A.;

D) CONTE Rocco (calcolo effettuato sulla base di un valore di causa pari ad euro 60.000,00, con l’applicazione della tariffa minima e con la riduzione del 30% disposta dall’art. 5, comma 5, del D.M. 8 aprile 2004 n.127): euro 3.763,14, di cui euro 166,14 per spese non imponibili, euro 777 per diritti ed 2.820 per onorari, oltre spese generali, I.V.A. e C.P.A.;

E) IUDICELLO Liborio (calcolo effettuato sulla base di un valore di causa pari ad euro 60.000,00 con l’applicazione della tariffa minima): euro 5.269,58, di cui euro 131,58 per spese non imponibili, euro 1.110 per diritti ed euro 4.028 per onorari, oltre spese generali, I.V.A. e C.P.A.;

PER QUESTI MOTIVI

la Sezione giurisdizionale della Regione Toscana della Corte dei conti, definitivamente pronunciando e fermo restando le statuizioni di cui alla sentenza non definitiva n. 282/2011

ASSOLVE

i convenuti (BARDUCCI Andrea; BARTOLI Lucia; BARTOLINI Roberto; CASSI Maria; CIANFANELLI Elisabetta; FOLONARI CORNARO Giovanna; GIGLI Paola; GIGLIOLI Maria Cristina; GIORGETTI Stefano; LEPRI Tiziano; LO PRESTI Alessandro; MARTINI Alessandro; MASI Massimo; MONCIATTI Marzia; NARDINI Valerio; NIGI Luigi; RENZI Matteo ; ROMANELLI Mauro; ROSELLI Pietro; STROCCHIA Felice; VILLACARA Antonio dalla pretesa risarcitoria di cui al § 5.1) dell’atto di citazione, relativo alla nomina di Marco CARRAI a Responsabile dell’Ufficio di Segreteria del Presidente della Provincia di Firenze .

Per i convenuti di cui sopra, in conseguenza della condanna di cui alla sentenza non definitiva n.282/2011 segue il pagamento delle spese processuali, quantificate nel complesso, fino alla presente decisione, in €.30187,44.=(Euro trentamilacentottantasette/44.=)

e ridotte, in virtù dei proscioglimenti disposti in rito o nel merito, ad €. 21564,22.=(Euro ventunomilacinquecentosessantaquattro/22.=)

Dispone il rimborso delle spese legali come in parte motiva.

Manda alla Segreteria le comunicazioni e le notificazioni di rito.

     Così deciso in Firenze , nella camera di consiglio dell’11 gennaio 2012.

     L'ESTENSORE                IL PRESIDENTE

   F.to Carlo Greco         F.to Francesco Pezzella





     Depositata in Segreteria il 9 MAGGIO 2012

                      IL DIRETTORE DI SEGRETERIA

                        F.to Paola Altini

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