sabato 15 marzo 2014

Stefania Giannini abusiva nella conferenza stampa del ministro della Salute Lorenzin

La voglia di apparire in tv e di farsi pubblicità è una delle caratteristiche del ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini. Eccola qui, al termine dell'ultimo Consiglio dei ministri, fare compagnia al ministro della Salute Beatrice Lorenzin che deve illustrare i provvedimenti del governo sulla distinzione tra droghe legge e droghe pesanti.Come potrete constatare, la presenza della Giannini è del tutto superflua.....

sabato 8 marzo 2014

INCREDIBILE ALLA CAMERA: LA PRESIDENTE LAURA BOLDRINI SBROCCA IN AULA



 "Non volevo impedire il dibattito ma solo porre una questione di correttezza, chiedendo di esporsi a chi vuole intervenire. Ma comprendo anche che qui, evidentemente, la correttezza non e' molto di moda...". Le parole di Laura Boldrini scatenano un boato in Aula, in una seduta sempre piu' accesa. La questione muove dall'intervento del Pd Roberto Giachetti che, in sostanza, invita a non strozzare il dibattito sulla delicatissima questione della legge elettorale, ricordando che "non possiamo andare troppo oltre il Regolamento, per cui non possiamo chiudere gli interventi fino a quando non si arriva al voto. Visto che si accusa la maggioranza di soffocare il dibattito...".

venerdì 7 marzo 2014

Omaggio a Leone Jacovacci, il mulatto campione che riuscì a sconfiggere il fascismo a pugni. Intervista a Mauro Valeri


Per quanto oggi possa sembrarci strano, conoscendo i pregiudizi razziali del regime fascista, il 24 giugno 1928 il mulatto italiano Leone Jacovacci riesce a conquistare il titolo dei pesi medi italiani di pugilato, sconfiggendo ai punti l'avversario italiano Mario Bosisio. Una vittoria ampiamente censurata dal fascismo e dai quotidiani sportivi italiani, che fanno di tutto per emarginare Jacovacci dall'olimpo del pugilato nazionale. Nell'arco di pochi anni, Jacovacci viene messo ai margini dello sport nazionale e ben presto perde il titolo europeo dei pesi medi. La vicenda di Jacovacci, che pochi anni dopo quella vittoria abbandona l'Italia, è emblematica e dimostra chiaramente i pregiudizi razziali del nostro sistema sportivo, limiti che sono ancora presenti e che hanno colpito la memoria di questo autentico eroe dello sport italiano.

JOHN KERRY'S STAFF OCCUPY SPAGNA'S SQUARE IN ROME