domenica 31 agosto 2014

E' arrivato un carrettino per Matteo

IL TEMPO, 31 agosto 2014
di Lanfranco Palazzolo

La trovata di Renzi di farsi mandare un carretto di una gelateria vicina a Palazzo Chigi non ha funzionato. La scelta non è piaciuta a molti giornali. Ma la decisione del Presidente del Consiglio di scegliere la gelateria Grom di via della Maddalena, il cui simbolo è stato ipocritamente coperto con un foglio con la G di Grom in bella vista, non deve essere stata casuale. Guido Martinetti, che ha fondato questa catena di gelaterie, insieme a Federico Grom, è un fan di Renzi. Anche se il 10 novembre 2012, intervistato da «Pubblico», ha dichiarato che tra i politici italiani avrebbe salvato solo Mario Monti. Ma lo stesso giorno, intervistato da «Il Mattino», Martinelli precisa di preferire Renzi su Bersani con questa motivazione: «C'è un linguaggio comune, la stessa velocità, la voglia di andare incontro a nuove strade. Bersani è rispettabile, ma è il già visto». Eppure, simpatie per Renzi a parte, prima di Grom c'è un'altra gelateria importante vicino Palazzo Chigi. Si tratta di Giolitti. Qui, prima dell'apertura di Grom, nel luglio 2012, si sono fermate a prendere il gelato le due figlie di Barack Obama nel 2009, le quali avevano chiesto di prendere un buon gelato a Roma. Lo stesso è accaduto con Sharon Stone nell'aprile del 2012. L'attrice ha portato con se due dei suoi tre figli adottivi. Lo stesso ha fatto anche il futuro segretario di Stato John Kerry nel 2011. Inoltre, basta guardare la classifica di Trip Advisor per notare che il 65% per cento dei recensori consiglia Grom rispetto all'85% di coloro che invitano a prendere un gelato da Giolitti. Pochi giorni fa era stato il settimanale di Repubblica «D» a stilare la classifica della top 20 delle gelaterie nel mondo. L'unica romana presente in questa classifica è stata Giolitti. E pensare che il solo quotidiano entusiasta della scelta renziana di portare il carretto nel cortile interno di Palazzo Chigi è stato proprio «Repubblica» che, pochi giorni prima, non aveva messo «Grom» nella top 20 delle gelaterie mondiali. Del resto, non è nemmeno detto che lo spot renziano a favore del gelato italiano serva a risollevare le sorti dell'Ice cream made in Italy. I numeri sono negativi per l'uomo che vuole far ripartire l'Italia. Il 17 agosto 2014 il «Sole 24 Ore» ha elencato i dati impietosi sul calo di consumi del gelato in Italia. Gabriele Retini, responsabile del Cna alimentare stima che il crollo italiano dei consumi dei gelati si attesta intorno al 5 per cento. Ma la mossa di Renzi è politicamente corretta? Secondo lo stesso Pd non dovrebbe esserlo. Nel 2011 il partito si è scagliato contro un consigliere comunale del Pdl di Cusano Milanino, Sebastiano Salpietro, reo di aver promosso un programma di educazione alimentare nelle scuole locali. Salpietro si è reso «colpevole» di aver regalato 2100 coupon di coppette e gelati agli studenti del Comune. Il Pd indignato ha parlato di «gesto inopportuno». Chissà cosa avranno pensato dopo aver visto Renzi all'interno del piazzale di Palazzo Chigi?!

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