venerdì 12 settembre 2014

E "L'ultima Ferrari" arriva davvero

Se le ultime vicende della Ferrari vi hanno reso tristi, sappiate che ormai l'azienda di Maranello è arrivata all'anno zero. Qualche giorno fa, dopo aver ascoltato le ultime stronzate di Marchionne su quel cazzaro di Montezemolo ho dato un'occhiata a questo avvincente racconto della Urania. Si tratta de "L'ultima Ferrari". Il racconto è stato scritto nel 1965, ma è ambientato tra gli anni 80 e la prima metà degli anni '90. Nel 1982 le grandi case che gareggiano in Formula 1 decidono di piazzare dei piloti automatici alla guida delle auto da competizione. La cosa non piace all'ingegner Ferrari, che decide di bruciare tutte le Ferrari parcheggiate a Maranello. Sul cielo di Modena si alza una grande nube di fumo. Ma più di dieci anni dopo, anni dopo la morte dell'ing. Ferrari, due pazzi decidono di tirare fuori l'ultima Ferrari che avevano sotttratto al fiammifero dell'ingegnere. E decidono di farla correre con un pilota in carne ed ossa. La corsa finisce male per il pilota e per la Ferrari. Ecco, quello che abbiamo visto in questi giorni è peggio del dramma del "L'ultima Ferrari". E' il segno della decadenza della nostra capacità di imporci come marchio all'estero. Ad un uomo competente come Montezemolo, con tutti i limiti che conosciamo, ne arriverà un altro del tutto incapace ad affrontare la situazione. Peggio dello schianto de "L'ultima Ferrari".

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