martedì 16 settembre 2014

Ricordo di Patrizia Giugno

Qualche giorno fa mi è tornata in mente una valletta di Corrado che aveva presentato Domenica In  all'inizio della seconda stagione di questa trasmissione (1977-78). Si tratta di Patrizia Giugno. Riguardando questa trasmissione e pensando alle vallette che circolano oggi mi rendo conto che il tempo è passato. E che oggi una ragazza splendida e semplice come questa forse non arriverebbe più a condurre una trasmissione del genere. Ed è un peccato che Patrizia Giugno non sia più con noi. Oggi sarebbe stata - almeno secondo il mio modesto parere - una delle migliori nel panorama televisivo. 

Antisemitismo, quando manca il cuore della notizia

 Oggi ero a casa. Mentre scorrevo le ultime notizie dai siti delle agenzie di stampa la mia attenzione è caduta su un'ultim'ora dell'Ansa sulla nascita di un numero verde per segnalare episodi di antisemitismo. Quando ho letto la notizia dell'Ansa sono rimasto perplesso perchè mancava "il cuore della notizia": il numero di telefono istituito dall'Unione delle Comunità ebraiche italiane. Infatti, il mio primo istinto è stato quello di prendere nota del numero di telefono. Non si sa mai. Quando ho visto che il numero di telefono non c'era ci sono rimasto male. Allora la mia prima curiosità è stata quella di andare a vedere se altre agenzie di stampa avevano omesso il numero di telefono di "Antenna antisemitismo", questo è il titolo dell'iniziativa. E ho scoperto che - ad esempio - l'Adn-Kronos, agenzia di stampa che aveva diffuso la notizia molto prima, aveva dato il numero di telefono. Secondo me la cattiva informazione si costruisce anche con queste distrazioni. Ritengo che non ha senso dare certe notizie se viene ignorato "il cuore della notizia". Sarebbe come titolare su otto colonne in prima pagina che è saltata in aria la metropolitana senza specificare dove si è verificato il fatto.